Coronavirus, i gestori delle discoteche contro lo stop del governo: ricorso al Tar

di Redazione | 17 Agosto 2020 @ 19:45 | ATTUALITA'
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Contro lo stop alle discoteche deciso dal governo per arginare la ripresa dei contagi da coronavirus il Silb Fipe, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, ha deciso di presentare un ricorso immediato al Tar del Lazio per la riapertura immediata delle aziende. Il presidente Maurizio Pasca lo ha annunciato all’Ansa.

Domani mattina il Silb ha in programma un incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Patuanelli. “Chiederemo al ministro dove pensa che si riunirà adesso chi andava in discoteca – dice a Repubblica Pasca – da sempre la nostra associazione si batte contro l’abusivismo e con questa norma invece lo si incentiva”.

I tempi, tuttavia, sono stretti: per quanto le decisioni del Tar sono sempre rapide e una sospensione dell’ordinanza del ministro della Salute Speranza per la chiusura delle discoteche potrebbe arrivare in pochi giorni, la stagione estiva è agli sgoccioli. La mossa del Silb punta comunque ad attirare lì’attenzione sul settore, che secondo Pasca “è al collasso e viene da sempre additato come principale responsabile di ogni problema”. “Siamo inermi, non possiamo effettuare controlli, il Governo non ci dà gli strumenti ma poi ci accusa di ogni nefandezza venga commessa nei nostri locali”.

La decisione di chiudere i locali era arrivata dopo una riunione con i governatori in base al Dpcm del 7 agosto.


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