Coronavirus, distanti ma vicini: Punto Luce L’Aquila online per i bambini e le famiglie

di Mariangela Speranza | 22 Aprile 2020 @ 06:51 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Ricostruire un senso di comunità, stringendo patti educativi con le famiglie e monitorando le necessità dei più piccoli, per supportarli nella crescita e nella gestione delle relazioni sociali, anche in questo periodo di emergenza sanitaria.

È con questo scopo che il Punto Luce L’Aquila, spazio promosso da Save the Children all’interno di un più ampio progetto nazionale e inaugurato nel 2016 dal Comitato provinciale Unione italiana sport per tutti (Uisp) a contrasto della povertà economica e culturale, ha nelle ultime settimane implementato l’attività di lavoro agile, attraverso una serie di progetti principalmente improntati sull’online.

Tra questi, laboratori artistici e musicali, attività di promozione della lettura, ma anche gioco e sostegno allo studio. Tutte iniziative gratuite che già rientravano tra quelle normalmente messe a punto dai Punto Luce ma che stavolta, attraverso il programma nazionale “Non da soli”, permetteranno agli operatori di poter portare avanti la propria missione, distribuendo aiuti alle famiglie in difficoltà economica e, al contempo, dando supporto educativo, psicologico e relazionale ai bambini e ai ragazzi più vulnerabili anche a distanza.

“Da quando, a marzo, sono state attuate le misure di contenimento del virus su tutto il territorio nazionale – spiega a L’Aquila Blog il responsabile del Punto Luce aquilano, Domenico Capanna -, abbiamo deciso di strutturare la programmazione delle attività in modo completamente diverso rispetto al passato e di mettere a disposizione delle famiglie una serie di laboratori online, organizzati anche grazie alla collaborazione con alcune associazioni locali, come Nati nelle Note o Manà Manà, proprio con l’intento di continuare a dare stimoli positivi ai più piccoli e accompagnarli nella crescita, anche in questa situazione di emergenza sanitaria”. 

Ma non solo. Proprio attraverso il programma “Non da Soli”, il Punto Luce, situato nella frazione di Pagliare di Sassa, segue ad oggi una ventina di ragazzi, proprio con lo specifico intento di “supportarli nello svolgimento dei compiti, aiutandoli a scaricare il materiale, stamparlo e inviarlo, o comunque dando loro una mano nella gestione della didattica web e delle piattaforme scolastiche”.

“Abbiamo cercato di intervenire a sostegno delle famiglie anche con aiuti materiali – prosegue il responsabile del Punto Luce -. Tra questi, tablet e dispositivi elettronici da destinare in comodato d’uso ai genitori e ai bambini non digitalizzati dell’Aquilano, per permettere a tutti di avere la possibilità concreta di studiare e di accedere con facilità alla didattica online”. 

Sulle piattaforme web, 3 volte a settimana e sotto il nome di “Punto Luce L’Aquila TG”, vengono inoltre proposti appuntamenti in diretta con educatori e ospiti esterni che, attraverso un format interattivo, intrattengono i bambini proprio allo scopo di stimolare in loro forme di resilienza rispetto alla situazione emergenziale in corso.

Tra i grandi ospiti delle settimane scorse, il gamer e youtuber Captainblazer, che ha portato un saluto ai ragazzi dell’Aquila, ha raccontato le loro storie e infine ha risposto alle domande dei bambini presenti alle dirette.

“Il senso di queste azioni – aggiunge Domenico Capanna – è proprio quello di continuare a comunicare in maniera partecipativa e relazionale con i più giovani e le loro famiglie, proprio allo scopo di ricostruire il senso di comunità. Un senso di comunità venuto maggiormente meno negli ultimi mesi, ma che rappresenta il fulcro del nostro lavoro già da prima dell’emergenza da Coronavirus”.


Print Friendly and PDF

TAGS