Coronavirus, D’Eramo (Lega): “Restrizioni non bastano, chiudere tutto”

di Redazione | 21 Marzo 2020, @05:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Accogliamo con favore le restrizioni ulteriori adottate di recente, ma siamo convinti non siano ancora sufficienti. La Lega ribadisce la sua posizione: chiusura totale per tuttò ciò che non essenziale”.

Lo dice il coordinatore abruzzese e deputato del Carroccio Luigi D’Eramo.

“Bene hanno fatto alcuni sindaci – dichiara D’Eramo – ad adottare provvedimenti che limitano ulteriormente la possibilità di uscire senza reali necessità. Ma serve uno sforzo ulteriore e decisivo. I contagi crescono, anche in Abruzzo, e il sistema sanitario fa fatica a reggere l’urto. Chiediamo al presidente della Regione Marco Marsilio di adottare tempestivamente un’ulteriore ordinanza che estenda la ‘zona rossa’, partendo dal Comune di Penne e valutando la situazione in tutti i comuni dell’area vestina alcuni dei quali oggi costituiscono un’emergenza regionale”.

“Siamo convinti – aggiunge – che oggi non vi siano zone più al riparo di altre. Anzi: dove il contagio non si è ancora diffuso è fondamentale che si adottino le stesse restrizioni, in chiave preventiva. Sarebbe un errore fatale pensare di allargare le maglie laddove i numeri sono ancora bassi, per questo chiediamo che si provveda anche alla chiusura della grande distribuzione la domenica”.

Infine D’Eramo insiste sulla necessità di effettuare tamponi a tappeto: “Partire dagli operatori sanitari e dalle forze dell’ordine e poi proseguire sulle altre categorie, estendendo i test più possibile. Solo così si potrà contenere la diffusione dell’epidemia”.


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