Coronavirus, Biondi: “Sì a commissario per ricostruzione pubblica”

di Redazione | 21 Marzo 2020, @01:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Non solo condivido ma l’avevo anche proposta in una delle conferenze stampa dei giorni scorsi, ho preso spunto dall’idea del ministro Paola De Micheli, di individuare commissari per sbloccare le grandi opere ferme al palo, sbloccando le quali si genererebbe nuovo pil necessario a contrastare anche gli effetti sui conti pubblici causate dalla crisi e dalla necessità di offrire garanzie ad alcune categorie rimaste fuori dalle misure di salvaguardia economiche”.

Così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, durante la conferenza stampa virtuale di oggi, a proposito della richiesta dell’Ance di nominare, alla fine dell’emergenza Coronavirus, un commissario straordinario che dia la definitiva e agognata svolta alla ricostruzione pubblica, cono d’ombra del post-terremoto del 2009, in modo da offrire una boccata d’ossigeno al comparto edile, costretto oggi a chiudere la quasi totalità dei cantieri, che nella città dell’Aquila impiegano circa 1.500 operai, che raddoppiano se si considerano gli altri comuni del cratere.

“Sulla mia scrivania c’è un testo di ipotesi commissariamento che stiamo studiando con gli uffici del Comune – ha aggiunto – per capirne i limiti, perché non è sufficiente nominare un commissario, che in sé non risolve le situazioni, può accelerare solo se ha a disposizione risorse umane e deroghe, in questa occasione il governo può dimostrare se gli auspici declamati in passato sono reali o meno”. (m.sig.)


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