Coronavirus: Biondi “Ospedale da campo all’esterno del San Salvatore”

di Redazione | 01 Novembre 2020, @10:11 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Un ospedale da campo all’esterno del San Salvatore per alleggerire il carico di lavoro del Pronto soccorso e degli operatori dell’emergenza, particolarmente sollecitati a causa della pandemia da coronavirus.

A chiederlo è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi  Biondi, con una lettera inviata al direttore generale della Asl n. 1, Roberto Testa, al direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Mauro Casinghini, al coordinatore della Protezione civile Smea, Silvio Liberatore, e per conoscenza al prefetto della provincia dell’Aquila, Cinzia Torraco.

“Mi giungono continue sollecitazioni da parte dei cittadini aquilani per disagi ormai insostenibili legati a due importanti criticità, l’effettuazione di tamponi Covid e i tempi di intervento delle autoambulanze del 118 in seguito a chiamata. – spiega il sindaco nella missiva – Mentre sul primo aspetto il sottoscritto ritiene di non avere titolo ad intervenire direttamente, in considerazione del fatto che trattasi di attività correlate alla medicina della prevenzione in capo alla Asl (a meno di specifici progetti su fette di popolazione fragili), il secondo problema è evidentemente il più importante perché espressione di una comprensibile impossibilità dell’ospedale e del pronto soccorso di far fronte a una situazione che non ha nulla più di ordinario ma che, viceversa, ha assunto tutte le caratteristiche di una maxiemergenza“.

Per il primo cittadino, “il motivo dei comprensibili ritardi delle autoambulanze nel far fronte alle richieste degli utenti è legato al fatto che il Pronto Soccorso non riesce a far fronte al numero crescente di ricoveri, motivo per cui i mezzi rimangono bloccati all’esterno del nosocomio con il paziente a bordo. Si configura, pertanto, un problema non più e soltanto sanitario ma di ordine pubblico e sociale, che richiede immediata attenzione”.

Per questa ragione il sindaco Biondi chiede di “assumere iniziative straordinarie quali, ad esempio, la realizzazione di un ospedale da campo all’esterno dell’ospedale San Salvatore a cura della Protezione Civile o dell’Esercito in cui i pazienti possano essere collocati in attesa di visita, ciò in modo da liberare le autoambulanze e permettere loro nuovi trasferimenti”. 

 
A tal proposito, il sindaco fa sapere di avere già interessato i vertici della Protezione civile e di aver ricevuto disponibilità.

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