Coronavirus, approvate le linee guida per riapertura asili nido

di Redazione | 05 Agosto 2020 @ 11:04 | ATTUALITA'
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La Conferenza Unificata Stato-Regioni-Upi (Province)-Anci (Comuni), alla presenza del ministro per gli Affari regionali Boccia e della vice ministra dell’Istruzione Ascani, ha dato l’ok al documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza per la fascia 0-6 anni nella scuola dell’infanzia. Le linee guida erano già state approvate da tutti i governatori anche se sono state aggiunte alcune raccomandazioni.

Ecco cosa dicono le linee guida: “Per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di Dpi”.

“Per il personale, oltre la consueta mascherina chirurgica, potrà essere previsto l’utilizzo di ulteriori dispositivi (guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose) nelle varie attività, incluso il cambio dei pannolini. Tutti gli ambienti, gli arredi e i materiali devono essere opportunamente igienizzati”, spiegano le linee guida.

Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.

Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C, non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

L’organizzazione dei diversi momenti della giornata educativa dovrà essere serena e rispettosa delle modalità tipiche dello sviluppo infantile, per cui i bambini dovranno essere messi nelle condizioni di potersi esprimere con naturalezza e senza costrizioni”, si legge in un passaggio del testo.

Inoltre si sottolinea nelle linee guida “la presenza di un caso confermato di infezione da SARS-COV-2 nella struttura, necessiterà l’attivazione di un monitoraggio attento da avviare in stretto rapporto con tutto il personale e i bambini dovranno praticare frequentemente l’igiene delle mani, utilizzando acqua e sapone o soluzioni/gel a base alcolica in tutti i momenti raccomandati” .

Altra raccomandazione: occorre evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani; bisogna “tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato. Tutti gli ambienti, gli arredi e i materiali devono essere opportunamente igienizzati. Nello specifico, prima della riapertura dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, dovrà essere assicurata , si raccomanda , una pulizia approfondita di tutti i locali”.

Nella sanificazione, si raccomanda nel testo: “si dovrà porre particolare attenzione alle superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte, delle finestre, sedie e braccioli, tavoli, fasciatoi, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, distributori automatici di cibi e bevande”.  Occorre anche garantire “la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza assicurando sia i consueti tempi di erogazione sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze”.

I gruppi/sezioni,  si legge ancora nelle linee guida :”devono essere organizzati in modo da essere identificabili, evitando le attività di intersezione tra gruppi, con lo scopo prioritario di semplificare l’adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l’impatto sull’intera comunità scolastica”. Inoltre occorre evitare “l’utilizzo promiscuo degli stessi spazi da parte dei bambini di diversi gruppi”. In considerazione della necessità di ridurre i rischi di contagio è opportuno evitare di portare negli spazi delle attività oggetti o giochi da casa; se inevitabile devono essere puliti accuratamente all’ingresso. Nella stessa ottica di prevenzione è consigliabile utilizzare gli spazi esterni”.

 


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