Corno d’Africa, Via vai e Second Order Reality: comincia l’estate del Maxxi L’Aquila

di Alessio Ludovici | 29 Giugno 2024 @ 05:00 | CULTURA
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L’AQUILA – Presentate ieri mattina a Palazzo Ardinghelli tre iniziative del Maxxi L’Aquila che aprono il calendario di appuntamenti estivi. a mostra Architetture e città nel Corno d’Africa. Un patrimonio condiviso, è la mostra a cura del MAXXI Architettura curata da Andrea Mantovano, la prima mostra del MAXXI L’Aquila interamente dedicata all’Architettura: una riflessione sul processo di decolonizzazione del patrimonio architettonico in Etiopia, Eritrea e Somalia attraverso lo sguardo contemporaneo di artisti, architetti e studiosi locali e internazionali.

Sempre ieri mattina sono stati presentati Second Order Reality, opera di Carola Bonfili, a cura di  Ilaria Gianni e Daniela Cotimbo promosso dalla Fondazione smART con il sostegno dell’Italian Council e VIA VAI, il progetto di arredo urbano della Piazza antistante il museo, giunto alla quarta edizione, a cura di orizzontale in collaborazione con Università degli studi dell’Aquila (DICEAA) e Urban Center L’Aquila.

Architetture e città nel Corno d’Africa. Un patrimonio condiviso

Se da un lato i paesi del Corno d’Africa continuano a soffrire, in misura diversa, gli effetti di conflitti mai completamente estinti, dall’altro mostrano grandi energie per costruire il proprio futuro, nella consapevolezza di un passato che li accomuna. Dalla devastazione di Mogadiscio alla rapidissima trasformazione di Addis Abeba, fino alla consapevole conservazione di Asmara, emergono approcci differenti nei confronti di questo patrimonio architettonico e urbano che, a tutti gli effetti, può essere definito un patrimonio condiviso. La mostra inoltre racconta la corposa eredità dell’attività progettuale italiana, per rileggerla alla luce di nuove conoscenze e sensibilità.

Con il Patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba, Ambasciata d’Italia ad Asmara, Ambasciata d’Italia a Mogadiscio, Comune dell’Aquila. Con il sostegno di CDP – Cassa Depositi e Prestiti. Sponsor tecnico Parco 1923.

“La mostra – il commento del presidente del Maxxi L’Aquila, Alessandro Giuli – si inserisce in una linea di ricerca molto importante per il MAXXI, che volge lo sguardo a Sud, verso il Mediterraneo e oltre fino ai paesi dell’Africa. L’intento è esplorare e approfondire le radici di un’identità comune, creando occasioni di confronto e scambio attraverso i linguaggi universali dell’arte e dell’architettura.”

Architetture e città nel Corno d’Africa. Un patrimonio condiviso è anche un omaggio all’eredità dell’attività progettuale italiana, opera di architetti e urbanisti noti e meno noti. Nella sequenza di sale più piccole, attraverso materiali d’archivio, alcuni focus storici raccontano le città di Addis Abeba, Asmara e Mogadiscio e le storie, fatte di scambi e relazioni, di due professionisti italiani – Arturo Mezzedimi in Eritrea e Etiopia e Veglio Bertani in Somalia – che hanno avviato la propria attività negli anni Trenta del Novecento per poi continuare a lavorare intensamente che nei decenni successivi.  

Via vai: spazio pubblico temporaneo a Santa Maria Paganica

Un palco centrale per gli eventi, ombra, sedute e verde: piazza Santa Maria Paganica
cambia faccia per l’estate con “Via Vai” il progetto di spazio pubblico temporaneo del MAXXI
L’Aquila in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e con il patrocinio e il
sostegno del Comune dell’Aquila.
Sviluppata all’interno del corso di Architettura e Composizione Architettonica IV della Facoltà
di Ingegneria Edile-Architettura (DICEAA) di UnivAq
nell’ambito del programma di ricerca
urbana “Vuoti di Interesse” in collaborazione con Comune dell’Aquila e Urban Center
L’Aquila
, l’installazione, intitolata “Via vai” è stata costruita da un gruppo di volontari che ha
partecipato al workshop di autocostruzione curato da Giuseppe Grant, architetto del
collettivo Orizzontale.


Il progetto di ricerca invita a riflettere su ciò che l’architettura temporanea può fare per la
città: innescare processi inediti, rapidi e reversibili di trasformazione dei luoghi, per migliorare
la qualità degli spazi pubblici: in questo caso un’istantanea di quelle che potrebbero essere
future trasformazioni di Piazza Santa Maria Paganica, da sempre uno dei punti più vitali del
centro storico dell’Aquila, che metta al centro le persone e l’incontro.
“Via Vai” è un corredo urbano flessibile utile ad arredare Piazza Santa Maria Paganica
offrendo diverse conformazioni possibili per attivare nuove relazioni rievocando l’ordinaria
bellezza di una delle piazze simbolo del centro storico aquilano.
Dopo l’estate, alla fine dell’esperienza temporanea di progetto, grazie alle relazioni che il
MAXXI L’Aquila ha saputo intrecciare sul territorio con associazioni del Terzo settore, la
struttura sarà ricollocata e adottata per arredare un altro spazio per la collettività all’Aquila.


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