Cordoglio per la morte dell’ex sindaco di Casoli Sergio De Luca

di Redazione | 09 Agosto 2021 @ 18:51 | ATTUALITA'
Sergio De Luca
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CASOLI – Sono numerosi i messaggi di cordoglio, per ricordare l’ex sindaco di Casoli, Sergio De Luca, morto in un incidente alla guida del suo trattore, mentre lavorava nei terreni di sua proprietà.

MORTE DELL’EX SINDACO DI CASOLI, IL CORDOGLIO DEL PRIMO CITTADINO DI FOSSACESIA ENRICO DI GIUSEPPANTONIO

“Una disgrazia che mi colpisce profondamente”. E’ quanto ha dichiarato il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, alla notizia della morte in un incidente dell’ex primo cittadino di Casoli, Sergio De Luca. “Ho avuto stretto contatti con lui quand’ero Presidente della Provincia di Chieti e come sindaco – prosegue Di Giuseppantonio -. È stato un amministratote attento, scrupoloso ed attento ai problemi di tutta la comunità. A nome della mia città e dell’Amministrazione Comunale che guido, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e alla città di Casoli per questa prematura e tragica scomparsa.

Ricorda così l’On Camillo D’Alessandro la figura di Sergio De Luca, già sindaco di Casoli , prematuramente scomparso

La comunità politica ed istituzionale tutta piange la scomparsa di un uomo serio e leale, un uomo delle Istituzioni, un amministratore pubblico appassionato e legato alla sua comunità ed al territorio che ha rappresentato con onestà e passione. Onorato di essere stato a suo fianco per le grandi battaglie che ha portato avanti in difesa, soprattutto, della sanità sul territorio”.

Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo

Una tragedia incredibile. Addio Sergio De Luca, Sindaco e Uomo per bene!
Sergio era un signore, garbato, elegante, sempre capace di mediare con la competenza e l’equilibrio frutto di un carattere mite e di un’esperienza antica. E’ stato amministratore lungimirante di Casoli, punto di riferimento di tutta l’area, che ha saputo raccogliere grandi risultati.
La precarietà della nostra esistenza trova a volte tragiche conferme. Ieri sera era con l’attuale Siindaco Tiberini a parlare di politica ed aveva salutato annunciando per la mattina successiva l’impegno nei suoi terreni in campagna, dove amava passare il tempo libero e assolvere impegni di agricoltore. Il destino assurdo, inaspettato lo ha rapito in un luogo che ha sempre amato.
Dipendente regionale di grande capacità ha lasciato un prototipo di amministratore difficilmente imitabile in quanto racchiudeva tutti i requisiti per essere un ottimo sindaco.
E’ stato due volte primo cittadino, poi vicesindaco per due anni e poi era tornato consigliere, in pieno accordo con il sindaco e la sua maggioranza. Uno spirito di servizio inappuntabile. Ricordo le sue veementi lotte in difesa del presidio ospedaliero di Casoli e la sua opera più bella, la Piazza di S. Reparata a cui teneva tantissimo. Ricordo un’assemblea infuocata, in Provincia, dove si era creato un clima difficile ed ostile. Il suo intervento pacato e autorevole riportò la calma e il corretto confronto fra le parti. L’unico “difetto” che potrei addebitare a Sergio era la sua modestia.
Ecco Sergio era un esempio per tutti noi. Alla signora Daniela e ai figli Mattia e Ilaria le mie più sentite condoglianze a nome della Città di Lanciano, sentimenti di vicinanza che estendo alla comunità casolana estese, al sindaco Tiberini e a tutti colori che gli hanno voluto bene e che oggi piangono un uomo che ha dato tanto a chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
Addio Sergio, che la terra ti sia lieve.

 


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