Coppito, l’Univaq si rifà il look. In Comune primo via libera alla riqualificazione

di Alessio Ludovici | 19 Luglio 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
univaq lenze
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L’AQUILA – Un nuovo edificio, con un parcheggio interrato di 350 posti nell’area dove sono state costruite le strutture provvisorie post sisma, un’altra piccola struttura al posto dell’edificio dell’ex Crab abbandonato e mai completato, e poi verde e verde attrezzato, un centinaio di posti a raso e una strada che dall’ingresso che oggi porta al parcheggio sterrato della ex facoltà di Scienze, proseguirà fino al campetto di Coppito per reimmettersi con una rotonda nella viabilità principale. E’ questo a grandi linee il progetto di riqualificazione del polo di Coppito dell’Univaq. Gli interventi, su due aree di proprietà dello stesso ateneo, hanno avuto ieri il primo via libera dalla Commissione territorio del Comune dell’Aquila dopo l’approvazione in giunta di fine giugno. L’iter era partito nell’aprile 2022 con un’intesa tra Comune e Università degli studi dell’Aquila.

Uno stralcio, il progetto, del vecchio planivolumetrico di Lenze di Coppito, mai realizzato e che attende una complessiva ripianificazione. Ma questa è un’altra storia. Intanto l’ateneo fa il suo pezzo e non solo, l’accordo con il comune riguarda anche la viabilità che realizzerà l’Univaq ma verrà scomputata dagli oneri urbanistici del progetto. Ci guadagnano un po’ tutti, il Comune si fa realizzare una strada che punta a decongestionare la viabilità del San Salvatore, l’ateneo riqualificazione una zona che da sempre assomiglia a una zona semi abbandonata, e a festeggiare dovrebbero essere anche i privati, possessori di particelle nel vecchio planovolumetrico, bloccati da anni.

Il parcheggio interrato – ha spiegato l’assessore Francesco De Santis in Commissione – è un punto di forza di questo intervento perché va togliere pressione dall’ospedale.

L’intervento è finanziato da fondi Pnrr e va ad aggiungersi al percorso di recupero complessivo del patrimonio edilizio e di ripristino dell’ateneo, una delle note dolenti segnalate anche dal Censis nella sua ultima classifica sulle università italiane. Il progetto di Lenze  da un lato implementerà gli spazi destinati a uffici e a laboratori di ricerca, dall’altro comincerà a mettere mano al lampante disordine urbanistico di tutta l’area. Una possibile, e forse inedita, riqualificazione periferica della città cresciuta in modo disordinato prima e dopo il sisma. 

Dalla seconda commissione via libera anche alla rotazione, da direzionale a commerciale, di un lotto edificabile tra le poste di Centi Colella e il vicino fioraio. Al centro di furenti polemiche tre anni fa, con la maggioranza lacerata, l’intervento torna in consiglio con qualche modifica e, soprattutto, dopo l’ok in commissione di tutti i gruppi del centro destra. Nelle opposizioni quasi tutti astenuti, tranne Paolo Romano e Lorenzo Rotellini che hanno votato contro. 


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