L’Aquila, il 14 settembre convegno regionale SINdem dal titolo: “Con-vivere con l’Alzheimer”

di Redazione | 09 Settembre 2021 @ 12:53 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
SINdem Patrizia Sucapane
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L’AQUILA – Martedì 14 settembre 2021 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, Univaq, in Viale Nizza, 14 (ex Ospedale San Salvatore di L’Aquila), il Convegno Regionale SINdem dal titolo: “Con-vivere con l’Alzheimer”.

L’evento vedrà la partecipazione delle maggiori figure professionali Abruzzesi esperte di Alzheimer oltre che del Professor Alessandro Padovani dell’Università di Brescia e del Professore Marco Onofrj dell’Università di Chieti, riconosciuti tra i maggiori conoscitori a livello nazionale e internazionale di questa malattia.

In questa occasione verranno ampiamente affrontati temi di carattere medico, assistenziale e politico sociale di tale patologia che interessa in Italia oltre 1 milione di pazienti e coinvolge oltre 3 milioni di caregivers.

La Dottoressa Patrizia Sucapane, Presidente regionale SINdem, afferma che in Abruzzo ci sono circa 30.000 pazienti oltre i 65 anni di età che sono affetti da Alzheimer e che, tale dato, con l’invecchiamento della popolazione, è in costante aumento e rappresenta, anche nella nostra regione, un notevole carico economico e sociale per pazienti, familiari e le strutture politico sanitarie coinvolte. L’Abruzzo di recente ha approvato il PDTA (piano diagnostico terapeutico assistenziale) delle demenze, che è in fase di recepimento da parte delle Asl.

Questi temi saranno oggetto di una Tavola Rotonda che vedrà la partecipazione tra gli altri del Dottor Mario Quaglieri, presidente della V Commissione Sanità Abruzzo e del Dottor Pierluigi Cosenza, Direttore dell’Agenzia Sanitaria Regione Abruzzo.

Il Professor Carmine Marini dichiara inoltre che la Clinica Neurologica dell’Aquila ha in programma di raddoppiare le prestazioni del Centro Alzheimer, per fare fronte all’enorme crescita di richiesta assistenziale, e di realizzare il collegamento ospedale-territorio in collaborazione con la Geriatria e gli Specialisti territoriali, già nel corso del prossimo anno.


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