Contributi a fondo perduto per la ristorazione collettiva

di Italo Colasimone | 19 Maggio 2022 @ 06:19 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
ristorazione mensa
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Il 3 maggio con un comunicato stampa, l’Agenzia delle entrate ha fatto sapere che sono state pubblicate le istruzioni per accedere al contributo a fondo perduto per la ristorazione collettiva previsto dal Dl Sostegni bis (Dl n. 73/2021, art. 43-bis). Con il provvedimento, dello stesso giorno, sono stati approvati il modello e la modalità per la trasmissione dell’istanza.

Tra i beneficiari ci sono le imprese che svolgono servizi di ristorazione cosiddetta di comunità: mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, che hanno avuto un calo di ricavi non inferiore al 15%. In generale, possono accedere al contributo le imprese che svolgono servizi di ristorazione non occasionale definiti da un contratto con un committente sia esso pubblico o privato, per la ristorazione di una comunità delimitata e ben definita. Sono, ad esempio la ristorazione per scuole, uffici, università, caserme, strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive. Dette attività sono individuate dal codice Ateco 56.29.10 (“Mense”) o 56.29.20 (“Catering continuativo su base contrattuale”).  Per avere diritto al contributo è necessario aver subito nel 2020 una riduzione dei ricavi non inferiore al 15% rispetto al 2019. Per le imprese costituite nel corso del 2019 la determinazione del calo del fatturato è calcolato in base ai valori degli imponibili delle fatture emesse e dei corrispettivi certificati nei periodi infrannuali di riferimento. Inoltre, per avere diritto al contributo, le imprese devono risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza; devono avere sede legale o operativa nel territorio nazionale e avere un ammontare dei ricavi nell’anno 2019 prodotto per almeno il 50% dai corrispettivi per i contratti di ristorazione collettiva.

Le risorse finanziarie sono ripartite in misura uguale tra tutti i soggetti che hanno validamente presentato l’istanza fino all’importo di 10.000 euro ciascuno.

Le eventuali risorse finanziarie rimanenti saranno ripartite tra tutti i soggetti beneficiari in base al numero dei lavoratori dipendenti.

Il modello per richiedere il contributo deve essere trasmesso dal 6 giugno al 20 giugno 2022 tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia. La trasmissione può, anche, essere effettuata da un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale o al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche del portale “Fatture e Corrispettivi”.


Print Friendly and PDF

TAGS