Conte: “No assembramenti”. A L’Aquila file con decine di persone fuori gli uffici postali

di Cristina D'Armi | 11 Dicembre 2020 @ 06:30 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Una fila lunga una decina di metri fuori l’ufficio postale in Via Leonardo Da Vinci a L’Aquila.

L’Italia è divisa in tre fasce, l’Abruzzo è da poco tornato in zona arancione, Conte si raccomanda da ormai 8 mesi di non creare assembramenti, eppure sembrerebbe che  più si voglia attuare le norme di distanziamento sociale più sia difficile rispettarle.

La segnalazione è arrivata da una lettrice de Laquilablog che è stata costretta ad aspettare 20 minuti sotto la pioggia per effettuare i servizi postali nell’ufficio adiacente al cinema Movieplex. Negli uffici appena citati  non è possibile attendere il proprio turno all’interno perché, giustamente, bisogna evitare di creare assembramenti. Allo stesso momento, però, come suggerito da un cartello affisso all’entrata,   è stato impedito di prendere il numero di prenotazione prima di entrare nella sala. In questo modo la gente è costretta ad aspettare fuori per non perdere il posto, creando comunque gli stessi assembramenti che tanto si vogliono evitare all’interno. Questo perché non sempre è possibile rispettare le distanze di sicurezza in fila indiana, data la presenza della strada adiacente e del marciapiede dove transitano normalmente i pedoni.

Una serie di contraddizioni che gravano sulla salute dei cittadini, non solo per il contagio da Sars-Cov-2, ma anche per le avverse condizioni meteorologiche di questi giorni.

 


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