Contact center Inps dell’Aquila, nuova mobilitazione: venerdì primo sciopero

di Redazione | 07 Aprile 2021 @ 16:20 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “I lavoratori del Contact Center Inps della sede dell’Aquila di Comdata effettueranno un primo sciopero di un’ora Venerdì 9 aprile 2021 con due obiettivi: Tutela della qualità del servizio pubblico nazionale, correggendo l’attuale organizzazione del lavoro di Comdata puntata esclusivamente sulla quantità e non sul contenuto dei contatti con la cittadinanza. Garanzia dell’applicazione della clausola sociale di salvaguardia di tutti gli attuali occupati nel Contact Center Inps.” Lo rendono noto Venanzio Cretarola, segretario regionale Ugl Telecomunicazioni, e Francesca Fantasia, segretaria provinciale Ugl Telecomunicazioni.

“Il motivo dello sciopero è il grave ritardo delle attività amministrative e gestionali propedeutiche all’attivazione ex novo di una impresa di oltre 3.000 addetti e 12 sedi operative a livello nazionale indispensabili per il pieno rispetto della legge del 2019 che prevede l’affidamento diretto del Contact Center a partire dal 1 dicembre 2021 a SISPI spa, una società interamente partecipata dalla stessa Inps.

Si tratta dell’attivazione della trasformazione della attuale piccolissima struttura in una grande impresa con oltre 3.000 addetti e 12 sedi operative a livello nazionale.

Lo sciopero ha inoltre lo scopo di ottenere informazioni complete sul numero degli attuali addetti e di fare chiarezza sulla procedura di assorbimento di tutti i lavoratori da anni impegnati nel servizio (di cui 560 a L’Aquila) da parte della società partecipata, chiarendo da subito che tutti gli attuali addetti hanno diritto all’applicazione della clausola sociale che prevede la piena continuità occupazionale. Siamo preoccupati dalla risposta di Inps che ha addirittura dichiarato di non conoscere il numero degli attuali operatori del servizio. Sappiamo che non è possibile anche perché recentemente ce lo ha comunicato in due occasioni.

Stiamo semplicemente chiedendo il rispetto della legge, in tutti i suoi aspetti.

Il sindacato è inoltre venuto a sapere che l’Agenzia delle Entrate, che da anni utilizzava lo stesso Contact Center Inps, rischiando di escludere dal processo di internalizzazione quasi 80 lavoratori aquilani che da anni gestiscono sia il servizio per Inps che per l’Agenzia.  

Anche le altre sigle sindacali presenti in azienda hanno proclamato lo sciopero con le medesima modalità.”

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS