Contact center Inps, assemblea per chiedere l’impegno dei candidati sindaci

di Alessio Ludovici | 09 Giugno 2022 @ 06:03 | ATTUALITA'
contact center inps
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L’AQUILA – Nonostante i giorni intensi di campagna elettorale l’Ugl Telecomunicazioni ha chiamato ad un incontro, ieri presso la sede del Csv, i quattro candidati sindaci del capoluogo. Il tema, ovviamente, quello dei 500 lavoratori del Contact Center Inps, “l’azienda più grande dell’Aquila” ricorda Venanzio Cretarola il cui futuro è per forza di cosa parte della campagne elettorale. Persone che stanno partecipando alla procedura concorsuale aperta da Inps per internalizzare il servizio di call center, ma che rischia tuttora di tener fuori chi ha lavorato per anni nelle aziende che gestivano il servizio, più di 3000 persone in tutta Italia. Il concorso è infatti teoricamente aperto a tutti, teoricamente spiega Cretarola perché in realtà l’avviso non è chiaro. Cretarola torna a chiedere quindi un impegno dei candidati sindaci per continuare a seguire la vicenda.

“Per noi la Clausola sociale è sempre stata un mezzo, non un fine, ma il testo dell’Avviso di selezione di Inps Servizi spa contiene criticità formali e ambiguità sostanziali che rischiano di mettere in discussione la stessa realizzazione della internalizzazione del servizio a novembre 2022.”

E problemi rimangono sui 103 lavoratori aquilani che lavorano al servizio per Agenzia delle Entrate e di cui era stata annunciata la soluzione. “Grave anche l’insistenza di Inps nel richiedere a Comdata – immotivatamente – di certificare la “prevalenza” di attività sul servizio Inps rispetto al servizio per l’Agenzia delle Entrate che solleva di nuovo un problema che ritenevamo risolto e che interessa 103 lavoratori aquilani.”

“Chiediamo nuovamente alle Istituzioni e tutte le Forze politiche di attivarsi proprio in questi giorni nei confronti di Inps per garantire l’occupazione di tutti gli attuali addetti, risultato messo a rischio dal testo dell’Avviso. Per questo abbiamo chiesto a Inps un incontro urgentissimo e la proroga della scadenza dell’Avviso fissato al 9 giugno prossimo per poter chiarire gli aspetti critici e interpretativi su cui non c’è chiarezza”.


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