Consultazioni Draghi, oggi tocca a Lega e M5S

di Redazione | 06 Febbraio 2021 @ 11:33 | POLITICA
Print Friendly and PDF

Proseguono le consultazioni di Draghi, che stamattina vedrà Lega e M5s. Previsto un pre-vertice dei dirigenti del Movimento con Grillo, a cui dovrebbe partecipare anche Conte.

Il fondatore 5 stelle apre all’ex presidente della Bce e oggi farà parte della delegazione che lo incontrerà. Ieri il no invece di Fdi al governo di Draghi. Salvini chiede ministri della Lega. Renzi assicura il sostegno “a prescindere” da parte di Iv.

“Adesso dobbiamo ripartire in maniera convinta, per questo sono certo che ancora una volta il MoVimento 5 Stelle dimostrerà maturità e responsabilità istituzionale. Dobbiamo farlo per gli italiani, ci sono 209 miliardi da spendere. Oggi tutti insieme vedremo Beppe Grillo prima delle consultazioni. La posta in gioco per il Paese è altissima e lui sa sempre guardare lontano”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb. “Siamo la prima forza politica in Parlamento, abbiamo delle responsabilità nei confronti degli italiani e sapremo affrontare al meglio anche questa delicata fase”, conclude.

“Oggi è un momento di compattezza con la presenza di tutti, di Grillo, Casaleggio e anche di Conte. Oggi la famiglia si allarga”. L’ha detto l’ex capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio arrivando agli uffici della Camera dove è previsto un vertice del Movimento, prima delle consultazioni con il presidente incaricato Mario Draghi.

 “In alto i profili”. E’ questo il titolo di un post di Beppe Grillo in cui il Garante del M5S sembra pubblicare una serie di temi cardine da portare al tavolo con Mario Draghi. Tra questi la creazione di “un ministero per la transizione ecologica” al quale affidare la politica energetica e la riduzione alle “societa’ benefit” dell’imposta sul reddito di impresa. “Le fragole sono mature. Le fragole sono mature”, scrive Grillo.

Primo giorno da leader M5S? “Non mi risulta”. Lo dice il premier uscente Giuseppe Conte rispondendo ai cronisti, intercettato prima di arrivare a Montecitorio. E a chi gli chiede se oggi per lui sia un nuovo inizio Conte replica: “lo saprete…”

Ora dopo ora si consolida la maggioranza che sosterrà il governo Draghi. Sarà larga e potrebbe andare oltre il perimetro del modello Ursula: Pd, Forza Italia e Italia Viva ma anche i 5S e LeU ci stanno e i segnali di apertura da parte della Lega sono sempre più netti. Matteo Salvini si smarca dall’alleata Meloni, che non voterà la fiducia al nuovo esecutivo: il leader leghista fa addirittura intendere di volere entrare nella squadra, con tanto di ministri. E scende in campo direttamente Beppe Grillo nel tentativo di far virare definitivamente i cinquestelle: il fondatore del Movimento approda a Roma ed è pronto a partecipare alle consultazioni.

 

 

Print Friendly and PDF

TAGS