Consiglio Regione Abruzzo, il bilancio del 2021: 36 leggi approvate, pesa l’emergenza Covid-19

di Marianna Gianforte | 18 Gennaio 2022 @ 14:28 | POLITICA
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L’AQUILA – Quindici sedute di Consiglio regionale effettuate; 36 leggi approvate e 25 conferenze dei capigruppo riunite; 64 i progetti di legge presentati (dei quali 22 esaminati). Sono i numeri generali del bilancio del Consiglio regionale illustrato questa mattina all’Emiciclo dal presidente Lorenzo Sospiri, alla presenza anche dei consiglieri Sabrina Bocchino, Dino Pepe, Guerino Testa e Mauro Febbo

BILANCIO 2021 ATTIVITA’ LEGISLATIVA

Tra gli interventi principali dell’ufficio di presidenza, ci sono: la legge regionale 19/2020 sulle “disposizioni in materia di sostegno e valorizzazione del patrimonio medievale” abruzzese, un atto d’indirizzo che permette ai Comuni di chiedere contributi sino a un massimo di 3mila euro; la legge 57/2017 sul “sostegno al pendolarismo studentesco”; la 18/2021 sul “progetto casa d’Abruzzo di Melbourne” e la 55/2013 che, in materia di “organizzazione diretta di eventi e concessioni di contributi, per il 2021 ha finanziato 145 associazioni ed enti (226.400 euro). Per quanto riguarda l’iniziativa legislativa del Consiglio regionale, sono state 17 le leggi d’iniziativa della Giunta e 19 quelle d’iniziativa consiliare. “Soltanto” quattro le leggi impugnate dal Consiglio dei ministri sulle 21 esaminate, come ha sottolineato il presidente Sospiri.

Tra quelle di maggior impatto: la legge sull’esonero dalla compartecipazione della spesa sanitaria per gli operatori delle forze armate, di polizia, della protezione civile, dei vigili del fuoco e della polizia locale (legge 27/2021); le disposizioni per fronteggiare l’aumento dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici regionali (legge 21/2021) che in qualche modo ha precorso l’aumento dei prezzi del settore edile conseguente alle chiusure delle attività messe in atto a livello mondiale per bloccare l’epidemia da Sars-Cov-2.

Poi, ancora: la semplificazione del sistema normativo regionale con l’abolizione di leggi approvate tra il 1983 e il 1992; il cofinanziamento dei Comuni per interventi di riqualificazione delle aree degradate e il rilancio del tessuto sociale ed economico (oltre 1,1 milioni di euro); in ambito Covid-19, le misure a favore delle micro, piccole e medie imprese, in particolare del comparto della ristorazione, turistico e alberghiero e filiere correlate (9/2021). Per quanto riguarda la sanità, con la legge regionale 7/20021 sono state adottate le disposizioni a favore delle persone affette da fibromialgia, un intervento extra Lea (i livelli essenziali di assistenza) e, quindi, “economie che provengono dalla buona amministrazione del Consiglio regionale come anche per gli oncologici”, ha precisato Sospiri.

Approvati, poi, il riconoscimento della valenza strategica per l’Abruzzo del progetto “Campus ricerca e alta formazione Niko Romito” e il progetto “Il laboratorio in cucina” (22/2021); l’adeguamento della normativa regionale ai principi di libertà di stabilimento e tutela della concorrenza in materia di pacchetti turistici e servizi turistici collegati, nonché in materia di B&B (legge 24/2021). Approvati anche interventi importanti per l’arte e la cultura, come la “valorizzazione del patrimonio linguistico regionale abruzzese” e “disposizioni per la valorizzazione, promozione e diffusione della street art”. Molto importanti, ha rimarcato il presidente del Consiglio regionale, sono le norme per contrastare lo spopolamento dei piccoli Comuni di montagna, la nuova disciplina del Parco naturale regionale Sirente Velino e le disposizioni di protezione civile per il sostegno finanziario alle attività di prevenzione e monitoraggio delle zone a rischio incendi, con l’introduzione, ha ricordato Sospiri, di nuove tecnologie.

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Non si è mai fermata, nonostante l’emergenza sanitaria in corso da quasi due anni, l’attività amministrativa della struttura del Consiglio regionale, ospitando il palazzo dell’Emiciclo 19 congressi, 17 manifestazioni culturali e sociali, 10 mostre, 8 eventi istituzionali.

OBIETTIVI 2022

Per quanto riguarda gli obiettivi del primo semestre 2022, sono tante le sfide ancora da affrontare:

La prima è il piano sanitario regionale la cui approvazione porterà allo sblocco dei finanziamenti destinati alla costruzione dei nuovi ospedali abruzzesi. Il confronto sul documento, dopo essere stato affrontato in Commissione, continuerà in Aula. Sarà più veloce l’approvazione del nuovo Piano sociale che triplica i finanziamenti del precedente con 600 milioni di euro di risorse. Si tratta di un piano molto condiviso con gli ambiti ovvero Comuni e aziende speciali per il sociale. Tempestiva dovrà essere anche l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale. Vi è una bolla edilizia in questo momento positiva legata a vari interventi regionali e nazionali e in questo senso. L’attuale testo dell’83 va aggiornato per sostenere questa spinta che per noi vale molto. In agenda ci sono tante leggi di settore che per noi sono importanti come quella sulle concessioni balneari, la riforma del demanio e il definitivo inquadramento della legge sulla “nuova Pescara”: interventi che arrivano in scadenza nel 2022 e sui quali il Consiglio regionale sarà chiamato ad assumere delle scelte”.

Sospiri ha poi sottolineato che nei primi mesi di quest’anno arriverà una manovra correttiva dal punto di vista finanziario, in quanto “abbiamo delle partite aperte col Governo come il fondo per le spese Covid”.

Rimarcando che dei due anni di emergenza sanitaria e di pandemia quello appena lasciato alle spalle è stato il più duro, soprattutto per i cittadini, il presidente del Consiglio si è detto rammaricato per la difficoltà a mettere in campo iniziative più incisive a sostegno delle partite iva:

Non abbiamo fatto abbastanza per le partite iva. Ci siamo adoperati a supportare categorie economiche che fanno ‘rumore’, nel senso che hanno corpi intermedi e sindacati oppure organizzazioni che li difendono, mentre c’è un popolo di lavoratori e professionisti senza cassa integrazione o sostegni, che sono in difficoltà: se fornitori o i professionisti non ti pagano, c’è poco da fare. Un piccolo aiuto abbiamo garantito con il fondo perduto, ma spero che nel 2022 si possa fare di più per queste categorie di professionisti.

Altro impegno su cui gli uffici, su richiesta di Sospiri, a sua volta sollecitato dal capogruppo del Pd Silvio Paolucci, sta già lavorando in queste ore, è una proposta per l’istituzione dello “psicologo di base”, sulla scia della recente esperienza della Regione Piemonte (avviata a dicembre).

A fronte del grande lavoro da fare, Sospiri si dice convinto di doversi impegnare a cercare di preservare l’unità della maggioranza, che al momento è solida e in grado di lavorare per leggi mirate alla realizzazione di interventi importanti, non tralasciando di ringraziare le opposizioni in Consiglio regionale, che hanno collaborato nel corso delle attività e con cui c’è un costante dialogo.

A cinque anni dalla valanga che travolse, a Farindola, nel Pescarese, l’Hotel Rigopiano uccidendo 29 persone, Sospiri ha ricordato le vittime:

Una tragedia simile non deve più ripetersi. Resta aperta la partita sismica e del rapporto con le aree interne, ma in questi anni abbiamo fatto tanti passi avanti, anche a livello normativo, per prevenire incidenti così tragici.

La pandemia – che non ha allentato il suo impatto sulla vita sociale ed economica – e il cambio di Governo nazionale, sono i due elementi che il presidente Sospiri ha segnalato come fattori di “rallentamento” di alcune attività regionali.

Per arrivare ai traguardi che il Consiglio e la Regione nel suo complesso volevano raggiungere abbiamo chiesto molto alla macchina amministrativa, quasi sempre con successo. La riprogrammazione di 137 milioni di euro che avevamo concordato col governo Conte ha subìto un inevitabile stop di quasi sei mesi, poi però riconfermata dall’attuale Governo.

Per Sospiri, infine, quella da lui presieduta è una delle migliori assemblee legislative in Italia:

Questo dato ci è costantemente riconosciuto dalla conferenza dei presidenti. Basti pensare che anche sulla nomina degli elettori abruzzesi del presidente della Repubblica siamo stati tra i primi a concordare la terna, senza strascichi di polemiche politiche come sta accadendo ad altre Regioni.

LE AUTORITÀ INDIPENDENTI

Il Corecom Abruzzo, presieduto da Giuseppe La Rana, ha raccolto 3538 istanze di conciliazione ed emesso 382 provvedimenti d’urgenza. Ha promosso iniziative a favore delle donne e una campagna di sensibilizzazione sulla nuova tv digitale. Intesa l’attività del nuovo difensore civico, Giandonato Morra, a cui si sono rivolti 505 cittadini, più del 40% in più rispetto al 2020.

La garante per l’infanzia e l’adolescenza, Maria Concetta Falivene, oltre la consueta attività a difesa dei minori, ha rappresentato l’Abruzzo nel corso di un’audizione davanti la “Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono i minori. Il garante dei detenuti, Gianmarco Cifaldi, ha riconosciuto ai giovani detenuti che decidono di iscriversi negli Atenei della Regione Abruzzo di godere dell’esonero dal pagamento delle tasse universitarie. Inoltre sono stati realizzati interventi a favore della formazione della Polizia penitenziaria e per incentivare il recupero sociale dei detenuti. Infine, la Commissione pari opportunità, coordinata dalla presidente Maria Franca D’Agostino, tra le attività principali ha promosso il “Protocollo donne e media” a favore di una più rispetto rappresentazione della donna in ambito informativo e proposto una modifica alla legge regionale sui centri antiviolenza donne e case di accoglienza.

L’UFFICIO STAMPA

L’organo informatico del Consiglio regionale ha prodotto 1434 lanci per conto dell’agenzia di stampa del Consiglio regionale (Acra) e ha realizzato 195 servizi video e 28 dirette streaming, tra seduta del Consiglio e altri eventi. Inoltre ha organizzato, gestito e dato visibilità a 49 conferenza stampa, garantendo pari dignità e trasparenza a tutte le forze politiche rappresentate in assemblea. In costante crescita l’attività social dell’istituzione, con una percentuale media di incremento di pubblico del 50% rispetto al 2020, tra gli utenti di Facebook, Instagram, Twitter e Youtube. Infine l’attività della biblioteca del Consiglio “Giuseppe Bolino”, che ha ripreso a ospitare lettori e studenti per lo studio in presenza, con una capienza massima di sei persone. Il patrimonio librario della biblioteca, giornalmente incrementato, ha raggiunto circa 14 mila volumi. 


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