Le misure approvate dal Consiglio regionale
“Oggi abbiamo consegnato all’Abruzzo un programma di aiuti significativi a sostegno del settore agricolo, agroalimentare e della pesca, ponendo inoltre le basi programmatiche per il prossimo triennio di interventi in favore delle famiglie”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, al termine della seduta odierna dell’Assemblea legislativa.
“Aiutiamo gli agricoltori nel pagamento degli interessi per il credito agrario, stanziando 450mila euro – spiega Sospiri –. Un concreto supporto va anche ai carabinieri forestali, che svolgono un’azione preziosa a presidio delle nostre montagne, e destiniamo 300mila euro per garantire la convenzione tra Regione Abruzzo e Ministero dell’Agricoltura. Sosteniamo inoltre il fondo per il risarcimento dei danni da fauna selvatica all’interno del Parco Sirente-Velino e ulteriori fondi volti a incentivare la collaborazione tra Dipartimento Agricoltura e Università in materia di enoturismo; altri aiuti andranno per le misure di salvaguardia dell’area marina protetta Torre del Cerrano”.
“Solleviamo, in parte, la marineria pescarese dai disagi causati dal mancato dragaggio del porto, intervenendo con 200mila euro. Tutto questo nel quadro di una legge organica in materia di agricoltura sociale, che punta alla creazione di nuove opportunità occupazionali e reddituali e a sviluppare interventi educativi, servizi socio-sanitari e socio-lavorativi in favore delle comunità locali”, aggiunge il presidente del Consiglio regionale.
Il Piano regionale integrato in favore della famiglia
“Sottolineo inoltre il profondo valore sociale del Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia, che l’Aula ha votato all’unanimità”, prosegue Sospiri.
“Il Piano include il sostegno ai centri servizi famiglia, alle reti territoriali, il supporto alla genitorialità, l’inclusione abitativa e gli interventi per famiglie con minori, disabili o anziani. Per l’attuazione degli interventi si prevedono stanziamenti per circa 1 milione di euro, cumulando le risorse del Fondo nazionale politiche per la famiglia dell’anno 2025 e il finanziamento regionale”, conclude Sospiri.









