Consiglio regionale, ‘ribaltato’ l’odg sul superbonus

di Michela Santoro | 03 Marzo 2023 @ 05:00 | POLITICA
superbonus
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Rafforzare e allargare la possibilità di far circolare i soli crediti esistenti e quelli che si genereranno fino alla conclusione dei cantieri in corso; allungare a 6 anni il termine per le compensazioni; facilitare e accelerare le procedure per concedere prestiti Sace (società per azioni controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze) alle imprese; dare indicazioni alle aziende partecipate dallo Stato di acquistare i crediti fiscali derivanti da interventi edilizi in corso.

Una  mozione presentata e votata dalla maggioranza (col consenso di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia  e ‘Valore è Abruzzo’) che propone a Governo e Parlamento dei correttivi al decreto governativo in materia di ‘Superbonus 110%’, quella approvata, ieri, durante il Consiglio regionale d’Abruzzo, la cui seduta straordinaria era stata richiesta dai gruppi di centrosinistra e 5 stelle al fine di impegnare il governo regionale a chiedere l’abrogazione del decreto.

“Siamo certi,  – ha commentato il Presidente Marsilio – per le interlocuzioni che abbiamo avuto con il governo e con maggioranza, che verranno salvaguardati i diritti acquisiti, così come verranno tutelate le persone e le aziende che hanno aderito in buona fede ad una legge dello Stato e che hanno i crediti incagliati.

Una soluzione che consenta la cessione dei crediti e la loro negoziabilità verrà individuata e trovata anche con il contributo delle aziende pubbliche di Stato.

Verranno tutelati, in particolare, – aggiunte – anche il cratere sismico per il quale esiste una disciplina speciale, le case popolari che rispondono ad un interesse pubblico assolutamente prioritario e le Onlus che sono soggetti deboli, che non hanno capacità economica per poter fare interventi di questa natura.

Le principali questioni sul tappeto sono sul tavolo del governo e della maggioranza. Lunedì prossimo si depositeranno gli emendamenti e quindi entrerà nel vivo la discussione parlamentare.

Entro il mese di marzo – ha concluso il Presidente – avremo già un testo di legge che in prima lettura potrà dare già certezze all’intero settore dell’edilizia”.

Immediate le reazioni di Pd e M5s. Nel servizio che segue, anche il commento del consigliere Montanara, Lega

“Avrei sperato – ha commentato il consigliere Americo Di Benedetto, Legnini Presidente – in un impegno dell’intero Consiglio Regionale finalizzato non a contrastare le iniziative del Governo Centrale ma, piuttosto, a farlo lavorare in funzione delle predette necessità dell’Abruzzo e, più in generale, delle categorie coinvolte che, evidentemente, subirebbero seri danni se l’iniziativa legislativa delle preclusioni di sconto e cessione del credito andassero avanti.

Con la conseguenza di ricadute negative sia sul fronte dell’incaglio dei crediti scritti nella “pancia” dei bilanci delle aziende interessate, sia sul taglio delle commesse in programmazione (per molti milioni di euro) che verrebbero verosimilmente meno”.


Print Friendly and PDF

TAGS