Consiglio regionale, maggioranza spaccata e critiche dalle opposizioni

di Matilde Albani | 23 Marzo 2021 @ 18:17 | POLITICA
Consiglio regionale Emiciclo
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L’AQUILA – “Il Presidente Marsilio continua a utilizzare il Consiglio regionale alla stregua di uno strumento di propaganda, da sfruttare alla bisogna. Non solo, la cosa realmente preoccupante è che sembra non leggere nemmeno le raccomandazioni del Ministero della Salute. Le sue parole di oggi, con cui afferma come non ci siano falsi negativi ai test rapidi, vanno in contrasto con quanto scritto in una Circolare ministeriale del 15 febbraio scorso, nella quale si mette nero su bianco questa possibilità, da cui nasce l’esigenza di informare la cittadinanza a mantenere le stesse identiche precauzioni contro il Covid anche qualora il test risultasse negativo. Sono cose che il Presidente Marsilio sembra ignorare. Per questo, depositerò una ulteriore interpellanza per sapere su quali basi possa aver fatto un’affermazione del genere, in direzione opposta rispetto alla circolare ministeriale, quali dati abbia analizzato e quale comparazione sia stata fatta”.

Ad affermarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue: “Dopo essere fuggito per un mese alle nostre domande, mette in atto un’azione di mistificazione della realtà, lanciando accuse prive di fondamento che sono costretta a smentire in toto. Nessuno del MoVimento 5 Stelle ha mai negato l’utilità degli screening di massa sul territorio, ma abbiamo evidenziato le criticità sugli strumenti utilizzati. Ciò che abbiamo sempre chiesto è che si rispettassero le prescrizioni ministeriali e che, specialmente laddove non si possano organizzare controlli con i più affidabili tamponi molecolari, venisse pianificata una campagna di comunicazione per ribadire ai cittadini risultati negativi ai test rapidi di non abbassare la guardia davanti al Covid”.

“Se l’Abruzzo – prosegue – è tra le regioni d’Italia ad aver avuto più a lungo zone rosse all’interno del proprio territorio, sarebbe il caso di porsi alcune domande sull’intera operazione di controllo. Perché se è vero che gli screening di massa servono per scovare e isolare per tempo i positivi al Covid, non si capisce come mai da mesi la nostra regione conti centinaia di nuovi casi al giorno, che sembrano calare solamente dopo settimane di chiusure prolungate su tutto il territorio, mentre parte dei fondi del Cura Abruzzo 1 per le aziende rimangono chiusi un cassetto da quasi un anno”.

“La sola certezza che rimane è che se Marsilio partecipasse più spesso ai lavori del Consiglio regionale e pensasse meno alle ospitate su tv nazionali per portare avanti la propria propaganda, forse conoscerebbe meglio cosa accade in Abruzzo. Ad esempio, mentre cerca giustificazioni economiche sull’acquisto di tamponi molecolari, potrebbe spiegare perché questa Regione, in piena emergenza Covid, abbia trovato in poche ore 6 milioni di euro per il ritiro del Napoli Calcio, soldi che avrebbero fatto molto comodo alle casse della sanità regionale. Oppure, potrebbe spiegare perché Regione Abruzzo si affidi al medesimo imprenditore sia per le campagna di comunicazione che per l’acquisto di test rapidi. Tutte questioni che rimangono in sospeso, mentre i cittadini aspettano risposte chiare e un’operazione verità definitiva”, conclude.

Mariani: “Una maggioranza sempre più spaccata ed incline ai litigi fa saltare per la terza volta la I° Commissione e rinvia le tre nomine oggi in programma per i propri dissidi interni”

I Consigli Regionali Abruzzesi sono ormai ridotti a pochi punti, il dibattito in Aula è limitato al minimo sindacale, complice anche la modalità di svolgimento che vede alcuni consiglieri in presenza ed altri in remoto, ma soprattutto si assiste ogni volta a scontri interni alla maggioranza che portano a rinvii di scelte e decisioni spesso importanti per gli abruzzesi” dichiara il Capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani al termine dell’ennesimo Consiglio Regionale “lampo”.

Oggi, per la terza volta di fila, è saltata la I° Commissione, un fatto gravissimo che certifica, se mai ve ne fosse stato bisogno, una frattura interna al centrodestra che governa la Regione che appare sempre più insanabile. Su richiesta della Lega sono stati poi rinviate, al prossimo Consiglio, le tre nomine in calendario oggi: Difensore Civico, componente della Regione Abruzzo in seno al Consiglio di amministrazione della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti, rappresentante della Regione Abruzzo in seno all’Assemblea dei soci della Fondazione ONLUS Santa Rita Fondazione Italiana delle Malattie Oncologiche, gastroenteriche, delle patologie Socio-sanitarie e delle Malattie rare ed emergenti” sottolinea il Capogruppo di “Abruzzo in Comune”. “La maggioranza appare sempre più in confusione, legata agli equilibri di potere, incline al litigio, ma soprattutto talmente interessata alla “spartizione di poltrone ed incarichi” da non trovare sovente un accordo”.

Ormai ci sono spaccature così vistose e importanti nel centrodestra che non riescono ad andare avanti nelle votazioni. Siccome queste spiacevoli situazioni si riverberano anche sulle politiche sanitarie, economiche e sociali della nostra regione invito la maggioranza a fare una seria riflessione sul proprio operato ed a cercare di sistemare le questioni interne prima di presentarsi in Consiglio perché di questa situazione ne risente l’intero Abruzzo e, visto il momento delicato che stiamo vivendo, non ci stanno facendo una bella figura” conclude Mariani.


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