Consiglio regionale e le spese: ben 3.750 euro per la portavoce di Sospiri

di Alessio Ludovici | 25 Febbraio 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Il costo di funzionamento del consiglio regionale sta calando, lo ha affermato il presidente del parlamentino della Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri. Effettivamente è così, il bilancio, di previsione, del prossimo triennio vede il fabbisogno passare dalla 24milioni e 831mila euro per il 2021 ad appena 24milioni e 34mila euro per il 2023. 

Tra le spese degli staff di organi di presidenza e gruppi, decine i contratti a tempo non indeterminato. Ma ci sono anche più di 40mila euro l’anno per la portavoce del presidente del Consiglio regionale, un incarico esterno, politico, ad una giornalista. A gennaio, evidentemente nelle more del rinnovo del contratto, la portavoce è costata 3.750 euro regolarmente fatturati. A darle manforte arriverà a quanto pare anche un’altra unità di personale. Per reperirla è stata indetta una selezione pubblica per soli titoli per la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, Servizio Segreteria del Presidente, AA.GG., Stampa e Comunicazione del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. 

Tutto legittimo, s’intende. Anche i 300mila e passa euro di vitalizi che paghiamo ogni mese a decine di ex consiglieri regionali. Circa 140 i vitalizi da erogare, cifre che si aggirano sui 2mila, 3mila, 4mila euro, anche 5mila. 

Mica spiccioli, soprattutto se consideriamo le difficoltà in cui annegano piccoli comuni ma anche gli enti locali delle città abruzzesi, in cui il personale scarseggia e la coperta è sempre corta anche per i servizi più elementari. 

In Italia si riflette sull’efficacia delle Regioni, soprattutto dopo le difficoltà e i cortocircuiti evidenziati della pandemia. Chissà che non sia il caso di rifletterci un po’ più approfonditamente.


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