Consiglio dei ministri: obbligo di vaccino per tutte le persone che hanno più di 50 anni

di Francesco Simoni | 06 Gennaio 2022 @ 01:38 | POLITICA
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ROMA – E’ ufficiale: obbligo di vaccino per tutte le persone che hanno più di 50 anni. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri che ha accettato la proposta formulata dal premier Mario Draghi.

La misura, oltre a riguardare gli over 50, estende l’obbligo di Super Green pass per alcune categorie di attività. Per “tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, l’obbligo vaccinale” anti Covid si applica a tutti i residenti in Italia, anche cittadini europei e stranieri, che “abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età”, si legge nel testo del decreto legge.

“Sono esentati i casi di «accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore”.

Dal 15 febbraio, i lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori in ambito giudiziario e i magistrati, che hanno compiuto 50 anni per andare al lavoro dovranno esibire il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid.

Chi non lo ha, è assente ingiustificato e perde tutta la retribuzione.

Tutte le imprese potranno sostituire i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde Covid.

Viene cioè estesa la misura inizialmente prevista per le Piccole medie imprese fino a 15 dipendenti.

La sostituzione rimane di “10 giorni rinnovabili fino al 31 marzo, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso”.

Sempre secondo il testo del dl anti-Covid, alle scuole elementari, con un solo contagio, la classe resta in presenza con testing di verifica, ma con due va tutta in Dad. Alle scuole superiori e alle medie la Dad scatterebbe solo al quarto caso in classe, mentre con tre casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e comunque monitorati (Dad per i non vaccinati). Anche alle superiori, con fino a due casi è prevista autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2. E’ questa la proposta del governo sulle misure per le quarantene, in vista del ritorno in classe a gennaio.Passando alle scuole, con un solo contagio in una sezione delle primarie (elementari), la classe resta in presenza con teting di verifica, ma con due va tutta in Dad.

Alle scuole superiori e alle medie la Dad scatterebbe solo al quarto caso in classe, mentre con tre casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e comunque monitorati (Dad per i non vaccinati).

Anche alle superiori, con fino a due casi è prevista autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2. E’ questa la proposta del governo sulle misure per le quarantene, in vista del ritorno in classe a gennaio.


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