Consiglio comunale, via libera al Dup. All’unanimità il cessate il fuoco a Gaza

di Alessio Ludovici | 07 Dicembre 2023 @ 06:00 | POLITICA
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L’AQUILA – Oggi si bissa con una seduta fiume, ieri invece tutto tranquillo per il consiglio comunale del capoluogo. Via libera al Documento di programmazione economica, al nuovo regolamento dei cimiteri e ad un importante ordine del giorno sul conflitto tra Israele e Palestina.

Andiamo con ordine. Il regolamento dei cimiteri nelle intenzioni dell’amministrazione mira a una programmazione più razionale dei nuovi spazi cimiteriali. Ma ci sono anche novità attese da tempo, come le aree riservate alle confessioni religiose diverse da quella cattolica e la possibilità della sepoltura a terra in uno dei cimiteri del territorio diverso dalla frazione di residenza.

“Il regolamento – ha spiegato l’assessore Fabrizio Taranta, che ha illustrato il provvedimento in Aula – recepisce e si adegua alle varie normative nazionali e regionali che sono intervenute nel corso del tempo, mettendo ordine alla materia. Inoltre, abbiamo cercato di dare seguito alle numerosissime richieste dei cittadini che hanno avanzato diverse esigenze in questi anni”.

L’assessore Taranta ha inoltre sottolineato che la nuova normativa approvata dal Consiglio va ad aggiungersi al recente affidamento della gestione dei servizi cimiteriali all’Asm, completando così un’operazione mirata al miglioramento generale della pianificazione delle opere da realizzare in queste strutture e dei servizi connessi.

Soddisfazione per l’apertura a diverse confessione l’ha espressa in una nota Gamal Bouchaib, del circolo di Sinistra Italiana dell’Aquila. “Una battaglia nella quale Sinistra Italiana ha sempre creduto e che ho seguito dal 2017 da consigliere straniero in nome del bisogno di una intera comunità straniera all’Aquila per dare dignità a chi perde i propri cari in città”.

“Il rito funebre islamico – spiega Gamal Bouchaib – prevede ad esempio una consequenzialità di azioni precise che iniziano con un lavaggio particolare del corpo e finiscono con la deposizione del corpo rivolto verso la Mecca. Un grazie va all’assessore Taranta, ai consiglieri Simona Giannageli e Lorenzo Rotellini per la delicatezza e la determinazione dimostrate nell’affrontare il tema.”

L’assise ha approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno di Simona Giannangeli, e firmato da tutte le minoranze, sul conflitto a Gaza. Il documento, emendato anche con il contributo della maggioranza, impegna il sindaco e la giunta “a esprimere ferma condanna del massacro in atto della popolazione civile della striscia di Gaza, richiamando i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario”. L’ordine del giorno prevede anche che vengano attuate le dovute azioni presso il Governo nazionale e presso l’ambasciatore di Israele a Roma “al fine di richiedere l’immediato cessate il fuoco” e chiede, sempre al Governo centrale, di attivarsi “affinché la popolazione civile della Striscia di Gaza riceva tutti gli aiuti umanitari necessari”. Il documento prosegue chiedendo la piena condanna degli attacchi terroristici compiuti da Hamas il 7 ottobre scorso “che hanno provocato la morte di più di 1000 persone tra la popolazione israeliana e il sequestro di 200 ostaggi”. Per quelli che sono ancora nelle mani di Hamas viene inoltre chiesto un impegno fattivo per la loro liberazione. L’ordine del giorno chiede altresì al Governo italiano di promuovere ogni azione perché cessino gli attacchi, in particolare ai civili, alle case di cura e ai beni primari della popolazione della striscia di Gaza, e ogni attività possibile a livello internazionale per una “soluzione politica strutturale secondo il principio ‘Due Popoli, due Stati’”.

“E’ un risultato straordinario – il commento della Giannangeli – che si consegue in un momento storico e politico nella quale presso altri Consigli comunali italiani ordini del giorno dello stesso tenore sono stati respinti dalle maggioranze di destra.

Approvata, come anticipato, anche la parte descrittiva e quella strategica e operativa (parte prima) del documento unico di programmazione (Dup) 2024-2026. Il documento traccia un quadro della programmazione dell’amministrazione per il prossimo triennio


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