Consiglio, approvato l’assestamento 2022. Il caro energia fa paura anche per il 2023

di Alessio Ludovici | 29 Luglio 2022 @ 16:31 | POLITICA
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L’AQUILA – Oltre 5 milioni di aumenti di bolletta per il Comune dell’Aquila  nel 2022 che potevano mandare in tilt i conti. Per quest’anno, tra avanzi di bilancio e altre operazioni nessun impatto sui cittadini, ma per il 2023 il consiglio comunale e la giunta dovranno immaginare altre misure preventive. E’ quanto emerso oggi nel consiglio comunale dell’Aquila che ha approvato stamani l’assestamento del bilancio di previsione 2022-2024, dando atto, con la stessa deliberazione, della salvaguardia degli equilibri. La manovra complessiva ammonta a 23milioni e 276mila euro, per lo più in conto capitale e che saranno dunque utilizzati anche negli anni successivi.

Il problema più rilevante che ha dovuto affrontare l’amministrazione comunale è stato il caro energia “che ha comportato – ha spiegato in aula l’assessore al Bilancio, il vicesindaco Raffaele Daniele – una spesa aggiuntiva superiore ai 5 milioni di euro. Per fronteggiare tale costo, abbiamo messo in campo una serie di interventi con l’assestamento del bilancio, che consente di non aumentare i tributi per cittadini e imprese e di non tagliare i servizi. Tra le azioni attuate, l’aumento del gettito tributario di circa 1 milione di euro grazie a una gestione virtuosa degli ultimi anni, l’utilizzo di parte dell’avanzo di amministrazione per 2 milioni e 300mila euro (per il cui uso per la parte corrente esiste una deroga nazionale proprio per far fronte ai rincari energetici) e l’introito di 200mila di ristori dallo Stato”.

Una cifra monstre quella che il comune spende per l’energia e che può sembrare fuori scala ma è normale per un Comune e ancora di più per un comune esteso come quello aquilano. L’energia non è solo quella per illuminare gli uffici comunali. E’ contemplato tutto. Dai semafori a luce e riscaldamento di scuole e palestre. C’è l’illuminazione monumentale e quella stradale, oltre mille chilometri di strade con i relativi punti luce. Il Comune in questi anni è passato gradualmente ai Led ed altre forme di efficientemento realizzate o in corso d’opera su scuole ed edifici comunali. Il rischio è che con gli aumenti in corso comunque non si riesca a coprire i costi. Per questo in consiglio comunale, sia da maggioranza che opposizione e anche dai banchi della giunta, è emersa la volontà di approfittare di questi sei mesi di tempo per lavorare a un piano per affrontare un’altra eventuale emergenza l’anno prossimo. L’aumento riguarda anche le utenze del Progetto C.a.s.e. stimati in oltre un milione di euro a carico degli utenti. 

Per superare il 2022 si è potuto far affidamento sul corposo avanzo di bilancio esistente. Con l’assestamento si è dato atto dell’esistenza di 9 milioni e 800mila di avanzo di amministrazione. “Saranno utilizzati – ha osservato ancora il vicesindaco Daniele -, tra l’altro, per 2 e mezzo di euro per ricostituire gli impegni di spesa relativi alla ricostruzione privata, per 4 milioni e 900mila euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità, oltre che, come detto, per compensare parte dell’aumento dei costi per l’energia”.

Sul fronte delle entrate, il vicesindaco Raffaele Daniele ha sottolineato il significativo aumento del recupero dell’Imu “che – ha aggiunto – nel giro di appena un anno è stato di 720mila euro, relativamente all’annualità correnti e a quelle pregresse. Ciò, grazie agli incroci con le banche dati comunali e di altri enti, il ravvedimento operoso e il lavoro congiunto con l’Agenzia dell’entrate”.

La cifra di 23 milioni di euro contempla anche i fondi per i progetti del Comune approvati dal Governo nel quadro delle attività legate al Pnrr e al fondo complementare. In consiglio è arrivato anche un emendamento del sindaco per iscrivere in bilancio un ulteriore milione di euro di un trasferimento regionale per adeguare l’aereoporto dei Parchi e rafforzarne il ruolo di base operativa dell’antincendio boschivo. 

“Soddisfazione” è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, “per l’attività condotta dall’amministrazione comunale nella redazione dell’assestamento, con il quale non si incide sulle tasche dei cittadini e non di pregiudica la collettività quanto alla regolare erogazione dei servizi, e nel contempo si è provveduto a far fronte a uno dei grandi disagi del momento, e cioè l’aumento esponenziale dei costi di gas, luce e acqua”.

Non sono mancati gli stimoli da parte dell’opposizione oggi. Romano, Pezzopane, Rotellini hanno continuato a chiedere, come già ieri in commissione chiarezza su alcuni aspetti della salvaguardia e su altri aspetti della delibera. Dall’opposiozine, in ogni caso, un gesto di apertura è arrivato con il voto, di astensione non contrario, nell’auspicio di poter dare un contributo nei prossimi mesi a preparare il Comune a una stagione invernale che si preannuncia turbolenta. 


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