Confindustria L’Aquila: imprenditori a ‘lezione’ da Calvarese

L'ex arbitro di serie A, teramano, 'professore' per un giorno al workshop di Confindustria L'Aquila e Fondazione Osa. Scopo dell'iniziativa: favorire l’integrazione e l'interazione tra gli associati.

di Redazione | 28 Giugno 2022 @ 10:00 | ATTUALITA'
calvarese
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Lo sport come occasione di nuove opportunità da traslare in ambito aziendale. Grande successo per il workshop “L’espressione del talento. Creare valore, gestire opportunità dal campo all’azienda”, organizzato dalla Fondazione Osa e da Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, nel centro direzionale S. Lucia Filippini ad Avezzano. L’incontro formativo ha visto la partecipazione di oltre 70 imprenditori e manager di imprese associate. Ospite d’onore è stato l’ex arbitro di calcio di serie A Gianpaolo Calvarese, di origini teramane.

“Siamo tornati ad organizzare iniziative in presenza dopo mesi di misure restrittive – ha detto il presidente di Confindustria L’Aquila Riccardo Podda ad apertura dei lavori -. Tra le mission qualificanti di Confindustria L’Aquila vi è proprio l’organizzazione di iniziative formative manageriali e workshop, calati in contesti extra-aziendali, in grado di favorire l’integrazione e l’interazione tra gli associati. In questa occasione abbiamo utilizzato la metafora sportiva per traslare concetti validi e utili anche nel contesto aziendale. Le organizzazioni che riescono a creare un solido e condiviso sistema valoriale, sono meglio attrezzate per gestire i cambiamenti, grazie a un approccio dinamico e agile rispetto al più importante asset aziendale: le persone”.

L’intervento centrale è stato tenuto da Calvarese, che ha ripercorso le tappe della sua storia da professionista, offrendo paralleli costanti con la realtà aziendale. Nel confronto con la platea di imprenditori è stato affrontato il tema dell’importanza della preparazione, del team, della responsabilità e della leadership, del fondamentale ruolo della tecnologia per assumere decisioni in rapidità ed efficacia e della gestione dell’errore in un contesto ad alto stress emotivo.

Un focus particolare ha riguardato la formazione continua e la riqualificazione, che possono fare la differenza ed essere decisive per valorizzare e trattenere talenti.

L’intervento di chiusura è stato affidato al presidente della Fondazione Osa e presidente di Confindustria Abruzzo Marco Fracassi:

“La testimonianza dell’arbitro Calvarese è densa di spunti che dobbiamo trasportare nelle nostre aziende; siamo ogni giorno chiamati a gestire difficoltà e prendere, spesso in solitudine, decisioni strategiche per il futuro dell’azienda in pochissimo tempo, proprio come un arbitro di calcio. Dobbiamo allenarci costantemente, imparare a leggere ed interpretare i numeri. Poter contare su un team di collaboratori affiatati e formati adeguatamente è fondamentale. Solo così avremo imprese forti e credibili, in grado di affrontare il mercato, resistere alle crisi e crescere nel tempo”.


Print Friendly and PDF

TAGS