Conferenza Stato-città: focus sui fondi a ristoro delle Province

Riunione sulle minori entrate a causa della pandemia. Caruso: "Urge un intervento tempestivo da parte del Governo per trovare una soluzione per il calo di entrate da RC auto e IPT"

di Redazione | 04 Agosto 2022 @ 16:09 | POLITICA
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L’AQUILA – Si è tenuta questa mattina la prima conferenza Stato-città e autonomie locali a cui ha preso parte, in rappresentanza dell’Unione delle Province Italiane, il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso
 
Il tema più caldo all’ordine del giorno è stato lo schema di decreto focalizzato sulla partizione del fondo pari a 20 milioni di euro, in favore delle Province e delle Città metropolitane, ad esclusione della Città metropolitana di Roma Capitale, che hanno subìto una riduzione percentuale del gettito dell’imposta provinciale di trascrizione (Ipt) o dell’imposta RC auto. I membri Upi  hanno espresso parere contrario in quanto il calo delle entrate delle proprie RC auto e IPT registrato da Province e Città metropolitane (esclusa Roma) tra il 2019 e 2021 è stato di 225 milioni ma ne sono stati assegnati solo 20, a fronte di 60 milioni assegnati solo alla Città metropolitana di Roma. Il punto in questione è stato quindi rinviato.
 
La Conferenza si è invece espressa favorevolmente su altri due schemi di decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Il primo riguarda la ripartizione del fondo per il ristoro a saldo dei minori incassi dei Comuni dell’imposta di soggiorno e di altri analoghi contributi nei primi due trimestri del 2022. Il secondo  è quello per la divisione dei fondi di 30 milioni per l’anno 2022 e di 15 milioni di euro per l’anno 2023 al fine di favorire il riequilibrio finanziario delle Province e delle Città metropolitane che sono in procedura di riequilibrio o che si trovano in stato di dissesto finanziario.
 
“Per il calo di entrate da RC auto e IPT  – ha dichiarato Caruso –  anche nelle Province abruzzesi la situazione è sempre più preoccupante. Urge un intervento tempestivo da parte del Governo per trovare una soluzione. A queste condizioni non sarà possibile esprimere intesa al decreto”.
 
 
 

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