Comune, crisi maggioranza: Santangelo, “non vanifichiamo quanto di buono fatto”. Lelio De Santis, ” non bastano gli incendi a spegnere la crisi”

di Redazione | 07 Agosto 2020 @ 14:32 | POLITICA
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L’AQUILA – “L’invito che voglio rivolgere alla maggioranza di centrodestra che governa la città dell’Aquila è quello di ritrovare la serenità che ci consenta con lucidità di affrontare le questioni importanti che ancora investono il capoluogo di regione”, questa la richiesta di Roberto Santangelo consigliere comunale e vice presidente del Consiglio regionale. “Non dobbiamo dimenticare quanto di buono è stato fatto in questi 3 anni di governo a guida Biondi, ma abbiamo, altresì, il dovere di continuare a lavorare a testa bassa per completare i progetti in cantiere, così come le tante iniziative e azioni migliorative che abbiamo nel cassetto per la nostra città.” E conclude: “Siamo chiamati ad affrontare ogni questione con profondo senso di responsabilità, con quell’unità di intenti che permette, a tutte le forze politiche che compongono la maggioranza, di risolvere ogni questione anche attraverso un confronto dialetto, aperto e senza retropensiero.”

Fortemente critico e preoccupato per la situazione politica il capogruppo di Cambiare Insieme, Lelio De Santis, “È ormai quasi un mese che la Coalizione di centrodestra, che guida il Governo cittadino, è in crisi a seguito del ritiro delle deleghe da parte del Sindaco, Pierluigi Biondi, ai tre Assessori della Lega, che comunque rimangono in carica con l’indennità di funzione senza poterla esercitare! È una situazione assurda ed intollerabile soprattutto in presenza dei tanti e gravi problemi che affliggono la città e dell’emergenza ambientale, a seguito degli incendi che hanno distrutto circa 800 ettari di bosco nel territorio di Arischia, Cansatessa, Pettino. Nemmeno questa drammatica distruzione di un pezzo importante della montagna aquilana, fino a mettere a rischio le abitazioni di decine famiglie, ha spinto il Sindaco ed i Partiti di maggioranza al senso di responsabilità ed al dovere amministrativo. Infatti, tutta l’attività di organizzazione del lavoro di spegnimento degli incendi è stata seguita dal Comune senza un Assessore all’ambiente ed alla protezione civile attivo ed operativo!” E continua: “Da cittadino, oltre che da amministratore comunale, giudico quanto sta accadendo molto grave sul piano politico e molto indecente sul piano amministrativo. Le motivazioni di questa crisi extra-consiliare, considerato che il Sindaco si è rifiutato di spiegarlo in Consiglio, attengono evidentemente solo a giochi di potere ed a tattiche politiche per modificare i rapporti di forza fra Fdi e Lega ed alla lotta per la supremazia politica in città ed in Regione. Tutto comprensibile, ma molto meno comprensibile che tutto questo avvenga a danno della città e in un momento così difficile, che imporrebbe un impegno totale del Sindaco e dell’intera Giunta comunale”. 

       


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