Comunali, Letta: “Se gli aquilani amano la città devono votare Stefania”

Pezzopane: "Il centrodestra ci ha isolato, noi abbiamo creato un campo largo e saremo inclusivi e accoglieremo anche Di Benedetto"

di Marianna Gianforte | 04 Giugno 2022 @ 19:33 | ELEZIONI
letta
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L’AQUILA – “Io sono molto convinto che la coalizione allargata, che vede insieme le forze del centrosinistra, il Movimento 5 stelle, i civici a sostegno di Stefania Pezzopane sia la scelta giusta. Conosco Stefania da molto tempo e so quanto ami la sua città. L’Aquila ha bisogno di essere amata, ha bisogno di una sindaca che la ami, che la interpreti con tutte le sue forze e Stefania è la persona giusta. Sapete quanto è forte e determinata e credo che sarà la sindaca giusta per vivere i prossimi cinque anni questa straordinaria città”. A dirlo il segretario nazionale del Partito democratico Enrico Letta, nel corso di un dibattito moderato dal giornalista dell’Huffington Post Alessandro De Angelis, di origini aquilane, alla villa comunale dell’Aquila, appuntamento a sostegno della campagna elettorale della deputata del Pd Pezzopane, candidata della coalizione democratica e progressista. Letta è arrivato nel capoluogo di Regione abruzzese dopo una giornata di tour elettorale in varie città dal Teramano al Pescarese in cui si terranno le amministrative il 12 giugno. Letta ha poi ricordato il suo legame con “il grande sindaco del terremoto Massimo Cialente”. 

SIGNIFICATO CIVICO DELLE AMMINISTRATIVE, L’AQUILA IMPORTANTE PER PD. “Queste amministrative hanno un significato civico, lo dico chiaramente e non cambierò idea e posizione il giorno dopo se per noi andassero come io spero molto bene. Questo è un voto amministrativo dal quale non credo si debba trarre conseguenze politiche”.

ABRUZZO MARGINALIZZATO DA PRESIDENTE MARSILIO. “Un voto amministrativo però molto importante per le città, ed è un voto per l’Abruzzo fondamentale, ed è per questo che all’Aquila ci mettiamo tutto il nostro impegno, perché crediamo che una svolta all’Aquila sia l’inizio della svolta anche a livello regionale – ha aggiunto il segretario del Pd Enrico Letta – .“Crediamo che questa amministrazione regionale a guida Marsilio, un presidente che vive a Roma e non conosce L’Aquila, abbia marginalizzato completamente l’Abruzzo – ha aggiunto Letta -. Ed è per questo che a partire dalla candidatura più forte che possiamo mettere in campo, quella di Stefania Pezzopane, noi incominciamo la rincorsa alle elezioni del 2024 dove contiamo di mettere di mettere in campo una possibilità di svolta per la regione, che ne ha fortemente bisogno. Noi avremo Stefania sindaca della città e questo renderà più forte il Partito democratico. Se gli aquilani amano la loro città e ci tengoo al loro futuro devono votare Stefania. Un governo di Centrodestra all’Aquila e in regione è quanto di peggio possa esserci. Occorre costruire un campo largo anche per la Regione”.

SE NON VINCIAMO NOI LA PROSSIMA VOLTA MELONI SARA’ PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. “L’alternativa a noi è la destra di Salvini e Meloni, ossia nulla di moderato. Dobbiamo essere una forza che guida con tranquillità e con serenità. Se non vinciamo noi, la prossima volta la Meloni sarà presidente del Consiglio”. 

La candidata Pezzopane ha ribadito che “L’Aquila ha raggiunto un bivio. Se non facciamo il salto di qualità non potremo avere il ruolo che questa città merita in ambito nazionale. Senza una visione il Pnrr diventa un obolo. Noi invece quei fondi li destineremo a un progetto appenninico. L’Aquila sarà capitale degli Appennini e sorella di Roma. Dobbiamo inoltre ridare un sogno alle giovani generazioni figlie del terremoto. Dobbiamo far capire loro che all’Aquila si può restare. Il entrodestra non può avere una visione visto che ha votato contro il Pnrr. Fdi partito di Biondi e Marsilio continua a votare contro su tutto. A partire dal Pnrr. Dal sindaco del terremoto a un sindaco come un terremoto. Se vinceremo stipuleremo un ‘patto per L’Aquila’ per un rilancio. Il ponte deve incidere sulle disuguaglianze, non per togliere capricci a sindaco o assessori. Il centrodestra ci ha isolato, noi abbiamo creato un campo largo e saremo inclusivi e accoglieremo anche di Benedetto. 

DARE AI GIOVANI UN LAVORO VERO, ABOLIZIONE STAGE GRATUITI E SALARIO MINIMO. “Occorre aiutare i giovani nel nostro Paese ed evitare che se ne vadano da casa troppo tardi, altrimenti non c’è nessuna possibilità che la demografia riparta, perché riescano ad avere un futuro lavorativo. Troppi giovani non trovano chance qui in Italia e vanno all’estero non tornando indietro. Il nostro impegno, il mio impegno, è questo”. A dirlo il segretario nazionale del Partito democratico Enrico Letta. “Occorre costruire formule contrattuali che aiutino i giovani a 22, 24 anni ad avere un lavoro vero e non a incominciare attività professionale con una moltiplicazione di stage e tirocini gratuiti – ha aggiunto Letta -. Per noi è necessario abolire gli stage gratuiti e trasformarli in primo lavoro vero con stipendio decente, introdurre il salario minimo, ridurre i tassi di precarietà nelle formule contrattuali è la ricetta con la quale abbiamo intenzione di operare. Accanto a questo, la via maestra è ridurre le tasse sul lavoro. Il nostro è un Paese che ha finito per premiare e incentivare l’investimento finanziario, che infatti è detassato, e ha premiato la rendita. Invece dobbiamo premiare il lavoro e, quindi, occorre un intervento sul cuneo fiscale e la detassazione del lavoro sia per i lavoratori, sia per le imprese”.


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