Comunali. Boccia (Pd), voto ‘utile’: “Chi non vota Pezzopane, vota Biondi”

Call center Inps, il ministro Orlando: "Se si fosse ragionato come fa il centrodestra, che si limita a mandare raccomandate ad assessori o ministri, non sarebbe cambiato nulla"

di Marianna Gianforte | 03 Giugno 2022 @ 20:49 | ELEZIONI
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L’AQUILA – “O si sta di qua, o si sta di là. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia il 15 luglio 2020 votarono contro il Pnrr. Chi non vota Stefania aiuta Biondi e Fratelli d’Italia, non c’è una terza via; il mio è un appello al ‘voto utile’ e lo dico con il massimo impegno per il futuro. Votare per la coalizione giallo-rossa significa dare una prospettiva all’Aquila ed evitare che passi i prossimi cinque anni nell’isolamento in cui ha passato già gli ultimi”. Non usa mezzi termini il responsabile del Partito democratico per gli Enti locali ed ex ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, oggi pomeriggio all’Aquila per la seconda volta in pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale a sostegno della deputata Pd Stefania Pezzopane, candidata sindaca per la lista democratica e progressista. Il voto al sindaco uscente, dice in sostanza il dirigente Boccia, è un voto a quella parte di politica che ha sempre contrastato il Pnrr “che adesso pretende di dire come spendere”. Boccia è arrivato all’Aquila insieme al ministro del Lavoro Andrea Orlando e ha tenuto una conferenza stampa nella sede del partito a via Paganica, in centro storico, con il segretario regionale del Pd Michele Fina, e con la segretaria citadina del Pd Emanuela Di Giovambattista, voluta per rimarcare la vicinanza assoluta e forte, in una sorta di ‘patto’ con la città, alla collega parlamentare Pezzopane: 

“Impegno assoluto del Partito democratico nazionale per L’Aquila. Le città capoluogo di regione hanno bisogno di un riferimento costante nel Parlamento italiano e anche al di fuori. I partiti del centrodestra non hanno soltanto votato contro i provvedimenti per L’Aquila, ma persino contro il Pnrr. Votare Pezzopane significa dare una prospettiva all’Aquila, togliere la città dall’isolamento proprio negli anni che sono dell’attuazione del Pnrr. Dobbiamo completare il percorso iniziato grazie anche al lavoro di Stefania in Parlamento”.

“IL PD FARA’ ALL’AQUILA QUEL CHE HA FATTO A NAPOLI”. Per Boccia è fondamentale che il partito “viva il ‘patto per L’Aquila’ (lanciato da Pezzopane per rafforzare il mercato del lavoro e lo sviluppo sociale ed economico nel suo programma elettorale, ndr) come un impegno politico di tutto il centrosinistra in Parlamento. Sono qui per testimoniarvi che il Partito democratico farà per L’Aquila quello che ha fatto per Napoli: siamo andati tutti a metterci la faccia in campagna elettorale con Gaetano Manfredi, c’è stato un patto politico e siamo stati conseguenti in Parlamento”. 

PEZZOPANE: “Abbiamo lavorato in questi anni per la città, a Roma e qui, sono stati anni duri ma di rinascita, se ci sono stati dei frutti è stato grazie al nostro lavoro. Abbiamo molte risorse per L’Aquila e il cratere, che derivano da provvedimenti come il 4 % e il Pnrr, ma allo stato attuale queste vengono utilizzate in modo frantumato, spezzettato, senza una strategia. I dati del mercato del lavoro all’Aquila sono assai preoccupanti, in controtendenza anche con altre zone della provincia e della regione. La nostra strategia si chiama ‘patto per L’Aquila’, la stileremo con il Governo, l’Unione europea e la Regione e si concretizzerà in un programma di interventi che creeranno lavoro e ricchezza”. Pezzopane ha ricordato che “la leader del partito di Biondi, Giorgia Meloni, ha sempre votato contro tutte le misure che ho citato, quelle che danno risorse alla città. C’è dissonanza e impossibilità per Biondi di costruire una strategia condivisa. Boccia e Orlando ci sono sempre stati accanto, sanno quello che significa affrontare questi problemi. Saranno con noi anche dopo, se le aquilane e agli aquilani ci daranno la forza necessaria per governare”.

ORLANDO: STABILIZZAZIONE LAVORATORI CALL CENTER INPS E’ INVESTIMENTO PER IL FUTURO. “Dobbiamo implementare nei mesi che verranno i servizi e la solidarietà, perché avremo anni veramente difficili dopo pandemia e guerra, con un Paese che ha un’inflazione al 6-7%, che vuol dire che ogni giorno ci sono persone che vanno sotto la soglia della povertà – ha detto il ministro Orlando -. Ci dobbiamo sempre più caratterizzare come una forza che si batte per salari dignitosi, per la stabilità del lavoro, per la lotta alla precarietà. E non è che un Comune non possa fare nulla. Il Comune può fare eccome nella costruzione di una politica di solidarietà: decide le tariffe delle scuole, degli asili nido, come si ripartisce la pressione tributaria tra le fasce sociali, decide come si costruisce completamente una politica di solidarietà sul territorio. E la prova provata di questa differenza tra il centrodestra e il centrosinistra è il modo in cui noi abbiamo gestito, o meglio Stefania ha gestito la vicenda della stabilizzazione dei precari del call center dell’Inps. Se si fosse ragionato come fa il centrodestra – ha aggiunto Orlando -, che si limita a mandare raccomandate ad assessori o ministri, invece di farsene carico, non sarebbe cambiato nulla. Anche il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, inizialmente contrario, ha cambiato posizione perché abbiamo spiegato esattamente la situazione, quale fosse la partita, che non andava guardata con occhiali ideologici. Qui non stiamo facendo beneficenza, bensì investimenti. Abbiamo bisogno di lavoratori (del call center e contact center Inps, ndr) qualificati, perché saranno sempre più il cuore dell’interlocuzione con gli utenti soprattutto in una realtà come l’Inps la cui fascia di utenti fragili e pensionati”.

LAVORO: 5 MLD DI INVESTIMENTI, SUI SALARI CONFRONTO APERTO CON I SINDACATI. “Alcuni interventi sono già in campo oggi, con il Pnrr si realizzerà un investimento di 5 miliardi di euro – ha aggiunto il minsitro Orlando-. Sui salari e sulla qualità del lavoro stiamo lavorando e abbiamo sottoposto delle idee alle parti sociali, mentre convocheremo nelle prossime settimane un confronto che è già aperto nelle via informali. Credo che sia assolutamente urgente aiutare chi si trova nelle condizioni di lavoro povero – ha concluso Orlando – chi percepisce un salario più basso e chi invece vede eroso il potere d’acquisto a causa dell’aumento dell’inflazione, quindi tutta la massa dei lavoratori italiani. Entrambi questi temi credo che debbano essere messi al centro dell’agenda politica dei prossimi mesi, anzi prossime settimane”.

Previsto in città l’arrivo anche del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. 


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