Colpo dei ladri al Centro riabilitazione Asl di Collemaggio

di Alessio Ludovici | 04 Marzo 2024 @ 08:05 | CRONACA
centro di riabilitazione asl
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L’AQUILA – Brutta sorpresa per il personale del Centro di riabilitazione della Asl a Collemaggio, uno dei centri, tre in tutto, della Uosd di Riabilitazione territoriale. Stamattina, al ritorno al lavoro dopo la chiusura del fine settimana, medici e infermieri hanno trovato la struttura messa a soqquadro dai ladri, entrati presumibilmente da una finestra. Sul posto sono arrivate le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso.

I ladri hanno aperto si sono concentrati sulle macchinette per il caffè e su cassetti e armadi probabilmente alla ricerca di effetti personali dei dipendenti.

Della struttura avevamo già parlato in passato, segnalandone i problemi manutentivi e l’incuria che la circonda tra abbandono e palazzi pericolanti, il buio della notte e il timore di chi ci lavora.

Nata come struttura di emergenza nel 2009, dopo 15 anni la struttura è ancora lì, in una terra di nessuno che poco sembra avere a che fare con il concetto di sanità territoriale cui pure il servizio è ispirato.

L’intervento della consigliera comunale Giannangeli

“La scorsa notte qualcuno ha forzato la struttura di Riabilitazione sita a Collemaggio

E’ un evento grave che deve interrogare, perché trattasi di un luogo che “accoglie bambini, bambine, adulte e adulti, una struttura che è metafora e sintesi della ripresa territoriale della sanità in questa città”, parole del Direttore Dott. Antonello Bernardi

E’ un fatto gravissimo che fa ulteriore male alla sanità pubblica che cura, perché è un attacco a centri territoriali che funzionano erogando servizi a tanti pazienti.

Questa struttura rappresenta, in realtà, un luogo prezioso di cura pubblica, di cura territoriale, di cura che cura. E’ un luogo da tutelare e sostenere, in una città territorio dove l’Ospedale nel suo complesso è al collasso, dove si vuol fare l’Ospedale di Comunità all’interno dello stesso San Salvatore, dove l’unica area a destinazione sanitaria ovvero Collemaggio è lasciata al più totale abbandono e conseguente degrado da parte di chi amministra, dove la sanità pubblica è strangolata dalla liste d’attesa che spingono a ricercare cure nelle strutture private, dove il sistema sanitario ha subito un gravissimo attacco al sistema informatico che ha determinato disservizi che ancora durano e ha causato la violazione dei diritti alla riservatezza di buona parte della comunità e dove nulla si è fatto o si è andato ad acclarare per denunciare il progressivo venir meno dei trattamenti plurimi e globali domiciliari previsti dalla su richiamata legge. 

L’area di Collemaggio è un luogo prezioso, denso di memoria storica e sociale e questa struttura deve essere protetta e rafforzata, perché garantisce la cura pubblica, perché è collocata nell’area sanitaria più significativa della città.

Fatti come quelli accaduti nella notte scorsa sono segnali da non sottovalutare per preservare una esperienza sanitaria ed umana e pubblica come questa.”


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