Collemaggio attende il “miracolo dell’assunzione”

di Michela Santoro | 15 Agosto 2022 @ 06:15 | ATTUALITA'
miracolo assunzione
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L’AQUILA. Collemaggio si prepara a rinnovare il “miracolo dell’assunzione” come ogni anno a Ferragosto, sul finire del giorno, quando la luce del sole, penetrando attraverso il rosone centrale della facciata della basilica,  abbraccia il fiore a otto petali posto sulla sommità del finestrone gotico dell’ abside centrale.

Pochi secondi ed il sole basso del tramonto traccia, intorno al fiore, il rosone infuocato: una corona di luce che si posa sulla sagoma del finestrone, disegnando la Vergine avvolta nel suo manto, incoronata, sospesa, assunta in cielo.

“La luce simboleggia il divino  – dice Maria Grazia Lopardi, presidente dell’associazione “Panta Rei” – e il sole, nelle tradizioni di tutto il mondo, ha un ruolo fondamentale perché è la fonte della vita insieme all’acqua.

Ho studiato a fondo l’architettura della luce; ci sono delle costruzioni edificate in base all’ingresso del sole nei segni zodiacali, come Castel del Monte di Puglia, ad esempio.

Ma la particolarità di Collemaggio  – prosegue Lopardi – è che appare una figura netta e inequivocabile. Un’immagine straordinaria, unica, che non ho visto da nessuna parte al mondo: l’immagine del “miracolo dell’assunzione”. 

La Basilica di Collemaggio, non a caso,  è orientata sul tramonto del giorno dell’Assunta”.

Conclude, la presidente di “Panta Rei” con un appello affinché si prendano, al più presto, provvedimenti per rimuovere dal rosone centrale una “sorta di patina giallastra”, così la definisce, che da dopo il restauro della Basilica interferisce con sia con il gioco solare del solstizio d’estate, costringendolo ad una rifrazione diversa che sul “miracolo dell’Assunta”, affievolendone l’intensità.

 


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