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Collegio unico, Panei: “Donne meno rappresentate in Abruzzo”

Lorenza Panei
Rivedere la proposta di legge elettorale regionale e garantire maggiore attenzione alla rappresentanza femminile in Consiglio regionale

Rivedere la proposta di legge elettorale regionale e garantire maggiore attenzione alla rappresentanza femminile in Consiglio regionale.

È l’appello lanciato da Lorenza Panei, consigliera comunale di Avezzano e candidata alla presidenza della Commissione Pari Opportunità del Comune, che interviene sul dibattito relativo all’introduzione del collegio unico in Abruzzo.

Secondo Panei, il nuovo meccanismo rischierebbe di indebolire sia la rappresentanza delle aree interne sia quella delle donne nelle istituzioni regionali.

“Col collegio unico, le donne in politica saranno depotenziate: la modifica della legge elettorale regionale non solo va a creare meno opportunità di rappresentanza per i Comuni dell’entroterra, ma penalizza fortemente anche la rappresentanza di genere”, afferma la consigliera.

Panei rivolge un appello anche alla presidente della Commissione Pari Opportunità regionale, Rosa Pestilli.

“Con l’attuale modifica della legge elettorale, le pari opportunità rischiano di diventare l’elefante nella stanza. Bisogna garantire una parità effettiva, con il 50% delle possibilità reali date alle donne. Questa legge non dà garanzie in merito”, sostiene.

La consigliera richiama anche l’ipotesi della tripla preferenza, indicata come strumento per sostenere l’elezione di candidate donne.

Secondo Panei, però, si tratterebbe di “un palliativo che non risolve il problema alla radice”.

La consigliera teme un arretramento rispetto ai diritti conquistati negli ultimi anni in Abruzzo.

Panei ricorda che la doppia preferenza di genere è stata sperimentata per la prima volta nel 2013 nelle sole elezioni comunali, mentre a livello regionale è stata applicata per la prima volta in occasione della tornata elettorale del febbraio 2019.

“Questa riforma rischia di farci retrocedere”, afferma.

Panei accoglie con favore le recenti dichiarazioni della consigliera comunale Federica Collalto e ne rafforza il messaggio, estendendolo al tema delle pari opportunità.

“Con il collegio unico in Abruzzo si rischierebbe un doppio cortocircuito: aree interne meno rappresentate e, in questa debole rappresentanza di Comuni interni e montani, meno donne elette e alla guida”, aggiunge.

Per la consigliera, la riflessione dovrebbe riguardare anche i giovani candidati e chi sceglie di candidarsi senza il sostegno dei grandi partiti.

Sono questioni, conclude Panei, che andrebbero affrontate in un Abruzzo composto principalmente da aree interne e montane, “che hanno bisogno di una degna rappresentanza in tutti gli organi di governo”.