Collegamento a fune L’Aquila-Roio, Mannetti: “Concertazione durata anni ora obiezioni elettorali”

di Lorenzo Mayer | 08 Gennaio 2022 @ 14:42 | POLITICA
Mannetti
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Il progetto di collegamento a fune tra la stazione ferroviaria dell’Aquila e Roio è previsto sin dal primo documento del 2017 nel Piano urbano della Mobilità sostenibile, frutto di una concertazione lunga tre anni e che proprio martedì prossimo approda in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva”.

Lo ricorda l’assessore alla Mobilità del Comune dell’Aquila, Carla Mannetti, spiegando come durante la fase di concertazione del Piano siano stati ascoltati “tutti i soggetti interessati, a partire dall’Università” e che “dopo la sua adozione, il Pums è stato pubblicato da parte dell’Amministrazione separata dei beni di uso collettivo e dallo stesso Ateneo e non sono arrivate osservazioni”.

“La prima determina concernente l’avvio del procedimento di affidamento del servizio di progettazione e fattibilità tecnica, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture in quanto opera prevista nel Pums”, spiega poi la Mannetti, “era stata pubblicata più di un anno fa (la n. 3799 del 28 settembre 2020) e la procedura è stata ripetuta a causa di un vizio formale”.

“Nonostante tutto, c’è ancora ampia disponibilità da parte dell’amministrazione ad accogliere delle proposte che possono essere tranquillamente formalizzate ed esaminate in sede di redazione dello studio, ma il confronto pubblico poteva e doveva essere chiesto prima, farlo ora è una cosa molto anomala”.

“Sarà per la mia ultradecennale esperienza con ruoli di responsabilità nella pubblica amministrazione”, riflette poi l’assessore, “ma devo ammettere che è disarmante ascoltare certe obiezioni davanti a procedimenti complessi, caratterizzati da iter lunghi e a tratti sfiancanti. Le opposizioni, peraltro, criticano ciclicamente i ritardi nell’approvazione del Pums, ignorando quanto siano macchinose tutte le fasi che portano alla sua adozione, salvo poi chiedere di allungare ulteriormente i tempi”.

“Capisco che siamo alla vigilia della campagna elettorale – conclude la Mannetti – ma servirebbe sempre onestà intellettuale e soprattutto buona fede quando si muovono certe critiche”.


Print Friendly and PDF

TAGS