Codici: Msc Seaside costretta al “ritiro”, doveroso risarcire i crocieristi

di Redazione | 07 Ottobre 2022 @ 11:29 | LA LEGGE E LA DIFESA
MSC Grandiosa
Print Friendly and PDF

Finisce nel peggiore dei modi il tour della Msc Seaside. Dopo i problemi registrati nelle crociere effettuate tra maggio e luglio, segnate da variazioni peggiorative dell’itinerario perché la nave era costretta a viaggiare molto lentamente a causa di un guasto, la compagnia ha informato i clienti che l’ultima crociera della stagione autunnale, quella dal 22 al 29 ottobre, non sarà effettuata perché la nave deve essere inviata in cantiere il 22 ottobre per i necessari lavori di manutenzione in bacino di carenaggio.

“Si continuano, purtroppo, a registrare problemi nel settore crociere – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e per i viaggiatori veder riconosciuti i propri diritti è sempre più complicato. Stiamo seguendo diversi casi. Per due crociere Costa abbiamo avviato class action che sono state dichiarate ammissibili dal Tribunale. Su questo nuovo caso che riguarda Msc, abbiamo promosso una serie di iniziative per tutelare i crocieristi, che hanno chiaramente subito un danno”.

“Per il viaggio di chiusura della stagione autunnale con la Seaside – spiega Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici –, abbiamo deciso di avviare un’azione con cui chiediamo il rimborso ed il risarcimento di tutti i danni subiti. Un’iniziativa che si aggiunge alle altre due già promosse e che consistono nella richiesta di rimborso e risarcimento danni da vacanza rovinata per la crociera tra l’11 ed il 18 luglio, perché in sostanza non si è svolta in quanto la nave è stata traghettata fino a Civitavecchia e successivamente a Palermo per le riparazioni, e nella richiesta di riduzione del prezzo e risarcimento danno per le crociere precedenti. Tre casi diversi per una vacanza da dimenticare e su cui la compagnia avrebbe dovuto intervenire in maniera diversa, evitando i disagi che si sono verificati in questi mesi e che sono culminati con l’annullamento dell’ultima vacanza, per far rientrare in porto la nave per i lavori di manutenzione”.


Print Friendly and PDF

TAGS