Codici: “Mondo Convenienza multato dall’Antitrust, risarcisca i consumatori”

di Redazione | 30 Marzo 2024 @ 05:00 | LA LEGGE E LA DIFESA
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L’associazione Codici accoglie positivamente l’esito dell’istruttoria condotta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Iris Mobili Srl, titolare del marchio Mondo Convenienza. L’Antitrust ha irrogato una sanzione di 3,2 milioni di euro, contestando alla società di aver consegnato prodotti non completi o non corrispondenti agli ordini, e di aver ostacolato i consumatori che presentavano reclami o richiedevano assistenza.

“Abbiamo preso parte all’istruttoria dell’Autorità dando voce ai consumatori danneggiati – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e siamo soddisfatti della sanzione. Alla luce della condotta della società ci aspettiamo ora il rimborso dei consumatori per i danni ed i disagi subiti”.

In una nota, l’Antitrust sottolinea che la società, pur consapevole dell’elevato numero di consegne di prodotti non completi e non corrispondenti agli ordini o non in perfette condizioni di utilizzo, non ha adottato comportamenti idonei a risolvere questi problemi, violando così l’obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo. Inoltre, ha ostacolato i diritti dei consumatori prevedendo tempistiche ristrette per il reclamo e limitazioni al diritto di ottenere la sostituzione dei prodotti stessi o la restituzione di quanto pagato. In questo modo, Mondo Convenienza ha limitato considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori. Queste infrazioni, rileva sempre l’Autorità, riguardano un’importante fase del rapporto di consumo ovvero l’esatta esecuzione del contratto di compravendita, in particolare: la consegna completa e corretta del bene acquistato, la prestazione del servizio di assistenza post-vendita, il rimborso in caso di recesso e la previsione di misure compensative per i disagi subiti dai consumatori.

L’associazione Codici è pronta a fornire assistenza ai consumatori che hanno avuto problemi con gli ordini effettuati presso Mondo Convenienza, accertati dall’Antitrust nell’istruttoria che si è conclusa con la sanzione milionaria, al fine di richiedere il rimborso.

Le dichiarazioni di Federconsumatori Aps Abruzzo in merito all’intervento dell’Antitrust che ha sanzionato l’azienda Mondo Convenienza per 3,2 milioni di euro

Antitrust: multa a Mondo Convenienza per consegna di mobili difettosi o incompleti. Sia da esempio per tutte le aziende poco attente ai diritti dei clienti nel post-vendita.

L’intervento dell’Antitrust ha sanzionato Mondo Convenienza per 3,2 milioni di euro. Nel dettaglio, nel mirino dell’AGCM sono finiti i comportamenti scorretti nelle fasi di consegna e montaggio dei mobili e degli arredi, nonché il tentativo di ostacolare i consumatori nella fruizione del servizio post-vendita.

“Pur consapevole dell’elevato numero di consegne di prodotti non completi e non corrispondenti agli ordini o non in perfette condizioni di utilizzo – riporta la nota dell’Autorità – la società non ha adottato comportamenti idonei a risolvere questi problemi”.

Condotte inaccettabili, che hanno danneggiato molti consumatori che, con tanti sacrifici, acquistavano mobili e arredi, vedendosi poi negata la sostituzione dei prodotti o la restituzione degli importi pagati.

Da molto tempo i cittadini segnalavano i comportamenti scorretti della società, che ci auguriamo d’ora in poi sia più attenta alla sua clientela e al rispetto delle norme in materia di diritto del consumatore.

Ai cittadini coinvolti che dovessero rivolgersi al punto vendita di Città San’Angelo (Pescara) o di Colonnella (Teramo) ricordiamo che:

–          In caso di mobili difettosi, il Codice del consumo prevede che il venditore è responsabile verso il consumatore per ogni difetto di conformità che sussiste al momento in cui il bene viene consegnato. Il consumatore, verificato il difetto, può chiedere la riparazione o la sostituzione dei mobili, senza dover sostenere costi aggiuntivi; o una adeguata riduzione del prezzo di vendita; o risolvere il contratto restituendo i mobili e chiedendo la restituzione del prezzo pagato.

–          In caso di ritardo nella consegna dei mobili, il cliente deve sollecitare il venditore a effettuare la consegna entro un termine supplementare contattando la controparte e inviando un sollecito tramite pec o raccomandata a.r.. Se, dopo tale sollecito, la merce non viene consegnata entro il termine stabilito il cliente è legittimato a risolvere il contratto.

–          In caso di mobili incompleti, è opportuno controllare, al momento della consegna, il documento di trasporto confrontandolo con l’ordine, per verificare che non manchi nulla. Se manca qualche pezzo, è necessario segnalarlo immediatamente sulla ricevuta di consegna o bolla di trasporto. È utile fotografare l’apertura del pacco e annotare sulla ricevuta di consegna tutte le eventuali difformità e mancanze. Le difformità devono essere annotate sui documenti di consegna e sottoscritte anche da chi ha effettuato la consegna: rappresentano, infatti, delle prove importanti per far valere i propri diritti attraverso un reclamo formale.


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