Codici: diffida e segnalazioni alle autorità per i disservizi di Rabona Mobile

di Redazione | 20 Aprile 2023 @ 10:34 | LA LEGGE E LA DIFESA
Rabona
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ROMA  –  Sono migliaia le richieste di assistenza ricevute negli ultimi giorni dagli Sportelli dell’associazione Codici sulla scia dell’azione avviata per richiedere il rimborso ed il risarcimento danni dei clienti di Rabona Mobile alle prese con i disservizi sull’invio di SMS e la navigazione in internet. Un’iniziativa che viene rilanciata con ulteriori mosse.

“Abbiamo predisposto una diffida inibitoria nei confronti della società – annuncia Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed una segnalazione ad Agcm e Agcom. A fronte dei gravi disservizi che si stanno verificando, riteniamo infatti necessario l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al fine di tutelare i consumatori. Per quanto riguarda la diffida, invece, è un passaggio obbligato, perché è necessario che l’azienda agisca concretamente ed urgentemente per risolvere una situazione insostenibile. I clienti lamentano disservizi da giorni per la navigazione in internet e da settimane per gli SMS. Non possono certo bastare i messaggi pubblicati sui social dalla società con le scuse per i disservizi e l’impegno a risolverli quanto prima. La pazienza è finita, ci sono utenti che stanno subendo gravi disagi e non solo loro”.

È di martedì scorso l’ultima nota di Rabona. Sulla propria pagina Facebook, la società confidava nel ritorno alla normalità nel giro di 48 ore. Oggi, dunque, è il giorno della verità. L’attesa, naturalmente, è grande e non solo da parte degli utenti, peraltro alle prese anche con un altro problema. Nelle ultime ore, infatti, si starebbero registrando difficoltà nella portabilità verso altro operatore. Intanto, alle proteste dei clienti si sono aggiunte quelle dei rivenditori. “I consumatori non cercano chiarimenti solo dal Servizio Clienti di Rabona, che peraltro sembrerebbe non funzionare adeguatamente visto che molti segnalano la mancata risposta da parte degli operatori – prosegue Giacomelli –, ma c’è chi si rivolge anche ai rivenditori. E pure loro sono in difficoltà. Chi ci ha contattato lamenta la mancata comunicazione da parte della società sullo stato della situazione, non conoscono le cause dei disservizi, tempi e modalità dell’intervento per il ritorno alla normalità. Non sono in grado di dare spiegazioni ai clienti e si trovano in difficoltà. Stiamo valutando un’azione per tutelare anche loro”.


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