Codici contro Costa: “Risarcisca i crocieristi”

di Redazione | 09 Settembre 2022 @ 10:37 | LA LEGGE E LA DIFESA
Costa
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Cambiano le regole di imbarco, salta la vacanza. Succede anche questo nel settore viaggi. Per la precisione è accaduto nel maggio scorso, quando Costa Crociere ha applicato una modifica che ha reso estremamente restrittive le norme. Il tutto con effetto retroattivo e questa è la ragione dell’intervento dell’associazione Codici.

 

 

 

“Chi aveva prenotato una crociera con Costa – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – si è ritrovato nell’impossibilità di partire in seguito a questo improvviso e drastico mutamento della situazione. Una decisione a dir poco singolare. Del resto nel giro di poche settimane la compagnia è tornata sui propri passi e dal primo giugno le regole sono diventate molto meno restrittive”.

 

 

 

“Ci sono dei paletti da rispettare – osserva Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – ed in questo caso si tratta dei tempi. Non è possibile modificare le regole di imbarco con effetto retroattivo. Molti crocieristi avevano acquistato un pacchetto a determinate condizioni e si sono ritrovati con una situazione stravolta. In alcuni casi questo è avvenuto a pochi giorni dalla partenza. In tanti hanno dovuto rinunciare alla vacanza e non ci sembra corretto. È per questo motivo che abbiamo deciso di avviare un’azione per il risarcimento danni nei confronti di chi ha perso la crociera a causa di queste variazioni sulle norme di imbarco. Abbiamo già raccolto delle segnalazioni. Ci auguriamo che Costa prenda atto della problematica che ha creato ed agisca di conseguenza, tutelando i propri clienti”.

 

 


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