Coalizione di Biondi al maschile, il centrosinistra: “La parità è cosa seria”

di Redazione | 14 Aprile 2022 @ 20:38 | VERSO LE ELEZIONI
centrodestra senza donne
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L’AQUILA – “Centrodestra va all’addio al celibato”; “centrodestra come il congresso di Solvay”; “centrodestra senza parità di genere”. Il parterre di dirigenti partitici, parlamentari, rappresentanti civici ed ex esponenti politici del centrodestra completamente al maschile che questa mattina si è presentato a sostegno del sindaco uscente Biondi ha provocato una levata di scudi nel centrosinistra, che ha additato la coalizione come “medievale” in riferimento al mancato rispetto della presenza femminile nella sua compagine.

Dopo il messaggio di Pezzopane, intervengono Federica Di Matteo e Pierluigi Iannarelli, candidati consiglieri nella lista ‘L’Aquila Coraggiosa’ a sostegno della parlamentare dem come sindaca della Città:

“Nel 1927 una fotografia scattata durante il congresso di Solvay a Bruxelles ritraeva 28 scienziati uomini e una sola donna: Marie Sklodowska Curie. Novantacinque anni dopo Pierluigi Biondi ha presentato la coalizione di centrodestra che sosterrà la sua ricandidatura alle elezioni politiche del 12 giugno: nella foto di rito, sono ritratti 16 uomini e nessuna donna. Questo, nell’immaginario della destra, a rappresentare il capoluogo della nostra regione. La politica o è segnata dalla cultura della presenza delle donne oppure è più povera”.

Arriva anche la reazione della portavoce provinciale delle donne democratiche Eva Fascetti: 

“Ci risiamo! La destra più becera e retrograda che mai si è vista in città nel presentare la coalizione per le prossime amministrative ha ‘dimenticato’ il genere femminile! Tutti schierati nella foto di rito alle 99 cannelle senza una presenza femminile. E le donne della destra che dicono? Dove sono? È ora di liberarci di questi individui per costruire una società più giusta democratica e rappresentativa di tutte e tutti.

Per il segretario regionale del Partito democratico Michele Fina e la portavoce delle democratiche abruzzesi Lorenza Panei con “la totale mancanza della componente femminile nella presentazione della coalizione del centrodestra all’Aquila” i partiti del centrodestra “si qualificano da soli”:

“Vorremmo sommessamente far notare che la parità di genere è una questione seria, non certo, come la definiscono da destra, rispondendo a chi fa notare loro la totale assenza di donne nella nutrita pattuglia di leader del centrodestra aquilano, ironia da bar. La rappresentanza delle donne, nelle istituzioni e nelle competizioni elettorali, è il primo fondamentale passo per dare considerazione alle loro esigenze, ai loro diritti, dimostrare di volerne lo sguardo e le competenze. Chi non lo fa, si qualifica da sé. Parla del resto la foto di gruppo del centrodestra aquilano più di ogni altra cosa: sembra quella di un addio al celibato”.


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