CNA, con Superbonus apre cantiere del cambiamento

Al convegno organizzato dalla CNA il punto sulle tante opportunità che le misure mettono a disposizione

di Redazione | 13 Aprile 2022 @ 13:08 | EVENTI
Superbonus
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PESCARA  –  Al centro del convegno organizzato dalle Unioni CNA Costruzioni ed Installazione Impianti Abruzzo il Superbonus. Uno dei temi al centro del convegno è il presente e il futuro dell’abitare, con gli scenari anche problematici che contiene. Inoltre è stato fatto accenno anche agli strumenti e le opportunità che le misure collegate al Superbonus 110% offrono a una grande platea di imprese e cittadini, per mettere finalmente in sicurezza il patrimonio edilizio sia sotto il profilo della sicurezza antisismica che dell’efficienza energetica. Il tutto, anche attraverso le chiavi di lettura che offrono grandi e innovativi strumenti di programmazione come il PNRR, che consentirà di ridisegnare le nostre città del futuro, anche attraverso l’uso di energie rinnovabili o materiali ecologici.

SNel corso dell’incontro, organizzato dal responsabile delle due Unioni, Silvio Calice, e condotto da Graziano Di Costanzo, sono intervenuti tra gli altri i docenti universitari Roberto Mascarucci e Carlo Cecati; i presidenti dei consorzi realizzati in Abruzzo dalla CNA per gestire la complessa macchina legata al Superbonus (Luca Lecce, Berardino Pierleoni e Gaetano Cicioni); il responsabile nazionale di CNA Installazione e Impianti Diego Prati; i presidenti regionali di CNA Costruzioni, Aurelio Malvone, e di Installazione e Impianti, Cesare Altieriil direttore di Edilcassa Abruzzo, Federico Scardecchia; il direttore della Scuola edile, Massimo Passalacqua; il direttore della Agenzia formativa Ecipa Abruzzo, Massimo Renzetti.

A sintetizzare gli obiettivi dell’incontro, indicando le prospettive che adesso si aprono, è Silvio Calice: “Abbiamo voluto porre l’accento sulle sfide richieste soprattutto dal PNRR, con particolare riferimento alla “Missione2 transizione ecologica”, ma anche al Fondo Complementare nelle aree cratere e ai Piano Operativi FSE e FESR dei Fondi Strutturali 2021-2027, sui temi di riqualificazione abitativa e rigenerazione urbana. Il tema dell’abitare sostenibile, non solo ambientale, ma sociale, acustico, in sicurezza, accessibilità, spazi funzionali e benessere, è al centro delle politiche economiche e coinvolge non solo le imprese delle costruzioni e degli impianti tecnologici, ma una filiera più ampia come l’arredo, il design, la produzione, la mobilità, per la quale costruzioni e impianti sono i soggetti trainanti”. “Non è una novità – conclude – che le politiche comunitari da anni spingono in questa direzione, ma oggi di fronte alla dipendenza energetica e a un tessuto abitativo di 12,5 milioni di edifici residenziali (di cui l’87% in Classe D, il 60% del quale costruito prima degli anni ‘70 e dove il 60% della popolazione vive in condomini), è importante che tutti i protagonisti di questa transizione facciano la propria parte: la CNA Abruzzo si è assunta quella di facilitatore con strumenti, rappresentanza e promozione di forme aggregative delle imprese”.


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