Civita d’Antino: scuole chiuse per allarme febbre gialla

attivati i protocolli precauzionali

di Redazione | 08 Novembre 2023 @ 14:55 | ATTUALITA'
scuole chiuse
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CIVITA D’ANTINO (AQ) – Dopo la conferma di un caso di febbre gialla, la sindaca Sara Cicchinelli ha ordinato la chiusura delle scuole del comune aquilano per quattro giorni a partire da oggi, 8 novembre, e sta anche predisponendo l’apertura del Centro Operativo di Emergenza comunale.

C’è molta paura nel comune aquilano dopo che la Asl1 ha notificato un caso di febbre gialla da parte di una residente di Pero dei Santi, frazione di Civita d’Antino, ma domiciliata a Roma.

Attualmente la donna, è ricoverata in un ospedale della Capitale in un reparto di malattie infettive. Il protocollo di disinfestazione e chiusura delle scuole è stato attivato poiché la donna nei 15 giorni di incubazione della febbre gialla era stata nel comune in provincia dell’Aquila.

Come si legge sul sito ufficiale dell’ospedale Bambino Gesù, la febbre gialla è una malattia virale emorragica provocata da un virus appartenente al genere Flavivirus, cui appartengono anche i virus responsabili della dengue e della encefalite giapponese.

Si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette del tipo Aedes. I sintomi principali, che si manifestano in genere dopo 3/6 giorni dal contagio, sono febbre, brividi, debolezza, cefalea intensa, dolori ossei generalizzati, nausea e vomito. In alcuni casi più gravi può sopraggiungere una insufficienza epatica, grave alterazione della funzione del fegato, che si rivela quasi sempre mortale. Non esiste una cura specifica ma si può prevenire attraverso il vaccino.

AGGIORNAMENTO

Sospetto caso Dengue, attivati i protocolli precauzionali 

La Regione, in collaborazione con la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha attivato tutti i protocolli di sicurezza sanitaria per la gestione del caso di febbre Dengue (e non gialla, come apparso in questi giorni su molti organi di informazione) segnalato nel territorio del Comune di Civita D’Antino dall’Istituto Spallanzani di Roma.

Lo comunica il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo.

Il caso riguarda una donna residente nel centro dell’Aquilano, ma domiciliata stabilmente a Roma, in un quartiere dove è già stato rilevato un focolaio attivo di Dengue.

Dalla segnalazione dello Spallanzani, la Asl si è subita attivata con l’amministrazione comunale del paese dove la signora avrebbe soggiornato per alcuni giorni, tra il 20 e il 23 ottobre, raccomandando l’attivazione di procedure di disinfestazione, così come previsto dal Piano nazionale Arbovirosi. Procedure che hanno portato alla chiusura di alcune strutture per un periodo di 3 giorni, necessari per consentire gli interventi di bonifica in totale sicurezza per la salute dei cittadini, trattandosi di sostanze chimiche potenzialmente nocive.

Si tratta, in ogni caso, di misure messe in atto a scopo precauzionale, in attesa del completamento dell’indagine epidemiologica e degli ulteriori accertamenti affidati all’Istituto Superiore di Sanità.

Va ricordato, in ogni caso, che il virus della Dengue non è trasmissibile da uomo a uomo, ma solo attraverso le punture di particolari specie di zanzare, la cui presenza nella zona di Civita D’Antino. è in corso di accertamento da parte dell’Izs.


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