CISL AbruzzoMolise, sistema penitenziario al collasso: “fatti non parole”

Carenza organico polizia e sovraffollamento detenuti

di Redazione | 26 Giugno 2022 @ 12:19 | ATTUALITA'
carcere FNS CISL AbruzzoMolise
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“Lo scorso 20 giugno Mauro Palma, Garante Nazionale per i diritti dei detenuti, ha esposto la sua relazione al Parlamento con dichiarazioni e dati importanti ma che invece – per chi come noi si occupa di dette questioni ogni giorno – dichiara il Segretario Generale della FNS CISL AbruzzoMolise, Antonello Ghizzoni – sono informazioni denunciate da anni. Insomma non c’è niente di nuovo nel quadro rappresentato, che ha però riportato all’attenzione temi quali il sovraffollamento detenuti, di un alto numero di soggetti in attesa di giudizio per le note difficoltà del sistema giudiziario, di una eccessiva presenza di detenuti stranieri, dell’inadeguatezza delle Strutture Penitenziarie, delle gravi carenze delle dotazioni di personale di cui – la maggiore carenza – è quella di poliziotti penitenziari.”

“Poi ascoltiamo le parole del Capo dello Stato di qualche giorno fa, il Presidente Mattarella, che esalta e riconosce il valore del lavoro che svolgono gli uomini e le donne della polizia penitenziaria, alla conferenza di presentazione della imminente cerimonia del 205° Anniversario del Corpo. L’Amministrazione della Giustizia e del Sistema Penitenziario avrebbe poco da festeggiare, dichiara ancora il Segretario, visto l’immobilismo che sovente dimostrano in considerazione delle gravi carenze di dotazioni di personale, di mezzi e strumenti, oltre che della vetustà delle Strutture”.

“Serve che i fatti prendano il posto delle parole ed è su questo che attendiamo ancora di conoscere cosa vorrà fare il nuovo Capo del DAP incaricato già da qualche mese, cosa voglia fare la Ministra Cartabia dopo vari annunci per ora solo verbali, cosa intenda fare il Parlamento per ascoltare questi Lavoratori in uniforme ormai stremati e delusi su quanto accade”.


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