Circuito di Collemaggio: frammento di storia dell’automobilismo aquilano

di Stefano Nicoli

di Redazione | 24 Febbraio 2021 @ 06:30 | RACCONTANDO
Circuito di Collemaggio: frammento di storia dell’automobilismo aquilano
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Circuito di Collemaggio: frammento di storia dell’automobilismo aquilano. L’Aquila, anno domini 1950. Sul selciato antistante la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, una serie di auto da corsa si schierano ordinatamente sulla griglia di partenza della prima edizione di quella che diventerà la gara automobilistica più famosa del capoluogo abruzzese. Circondati da ali di folla festante, i piloti attendono con ansia il momento della partenza: stanno per affrontare l’inedito Circuito di Collemaggio, in occasione del primo Gran Premio Pietro Cidonio.

Sono trascorsi 71 anni da quel momento

e l’esistenza di un simile tracciato disegnato su alcune delle strade che ancora oggi percorriamo è stata nascosta dalle pieghe della Storia. 3.600 m di lunghezza, 80 di dislivello, un senso di marcia antiorario e 4 curve caratterizzavano il Circuito di Collemaggio, che tra il sopracitato 1950 e il 1963 ha fatto da scenario alle sfide tra i piloti della Formula Junior. Categoria diventata con il tempo propedeutica all’approdo in quella Formula 1 che proprio nel 1950 vedeva la luce, la Formula Junior ha condotto numerose stelle degli albori del Motorsport a calcare il selciato della nostra città. Luigi Musso, Jo Siffert e persino Jochen Rindt – Campione del Mondo postumo di F1 nel 1970 – sono stati infatti tra i protagonisti più famosi del Gran Premio Pietro Cidonio, sfidandosi con coraggio tra i muretti di un circuito che (per l’epoca) permetteva di raggiungere velocità medie particolarmente elevate.

Con la Basilica di Santa Maria di Collemaggio sullo sfondo

la linea di partenza del tracciato fortemente voluto da Emilio Pensuti – personalità legata negli anni ’20 tanto a Gabriele D’Annunzio quanto a Francesco Baracca – si trovava proprio dove ora sorge il Piazzale di Collemaggio. Le vetture, dopo un breve allungo, affrontavano una piega ad angolo retto verso sinistra puntando con decisione verso Porta Napoli. Una volta oltrepassata quest’ultima, ad attenderli c’era la temuta Curva Taraschi: quella che noi ancora oggi, probabilmente inconsapevoli della sua storia, affrontiamo con le nostre auto. Caratterizzata da un ingresso destrorso con due punti di corda, uno stretto uncino verso sinistra e due apici di traiettoria anche in uscita, la Curva Taraschi lanciava i piloti lungo la vertiginosa discesa di Via di Porta Napoli, al termine della quale si trovava la lentissima Curva Baccante, un tornante verso sinistra che dava inizio alla sezione in salita del circuito.

Con il pedale dell’acceleratore completamente pigiato, i protagonisti del Gran Premio Cidonio si arrampicavano di nuovo verso la Basilica.

Dopo essersi lasciata alla spalle la lunga piega verso destra di Viale Girolamo da Vicenza, le auto si inserivano nella piega sinistrorsa della Curva Falli, il cui ampio raggio consentiva di mantenere una rilevante velocità di percorrenza nonostante la pendenza raggiunta dal circuito in quel settore. Un rapido destra-sinistra immetteva poi nella parte finale del tracciato, quella in cui il contachilometri saliva al diminuire dell’inclinazione, con una lunga chicane sinistra-destra che riportava i piloti sul rettifilo di partenza e arrivo.

Furono i numerosi incidenti occorsi durante le gare disputate sui tracciati cittadini a decretare la fine del Gran Premio Pietro Cidonio.

Come gli altri reputato troppo pericoloso a causa della estrema vicinanza tra il pubblico e le auto lanciate a tutta velocità, anche il Circuito di Collemaggio cessò di essere utilizzato nei primi anni ’60 del secolo scorso. Solamente alcune rievocazioni storiche tenutesi a margine della Perdonanza Celestiniana hanno provveduto a riaccendere il ricordo di questo tracciato, testimonianza tangibile di un trascorso motoristico che la città de L’Aquila è spesso inconsapevole di avere.

Circuito di Collemaggio (Gran Premio Pietro Cidonio), piazzale Santa Maria di Collemaggio Anno: 1950-1963 Aggiunta da Carlo Galeazzi

Circuito di Collemaggio (Gran Premio Pietro Cidonio), piazzale Santa Maria di Collemaggio
Anno: 1950-1963
Carlo Galeazzi Facebook

Circuito di Collemaggio (Gran Premio Pietro Cidonio) Anno: 1950-1963 Aggiunta da L'Aquila De Na Ote

Circuito di Collemaggio (Gran Premio Pietro Cidonio)
Anno: 1950-1963
da L’Aquila De Na Ote Facebook


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