Circolo tennis L’Aquila, è polemica sulla manutenzione

di Alessio Ludovici | 30 Giugno 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
circolo tennis Peppe Verna
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L’AQUILA – Polemica al circolo tennis dell’Aquila. A far discutere le dichiarazioni di Andrea Berardi, imprenditore romano della società CCT srlf, che gestisce il bar ristorante all’interno della struttura di proprietà del Comune dell’Aquila e in concessione allo storico circolo tennis “Peppe Verna”.

Scarsa manutenzione e un dialogo difficile con il circolo alla base delle parole di Berardi che spiega: “Io mi sono fatto coinvolgere in questo progetto l’anno scorso. Sono aquilano d’adozione, ci venivo sempre e la città mi piace, questo posto mi è piaciuto molto. L’Aquila oggi sta rinascendo, è bella e piacevole e volevo farne parte e dare il mio contributo. Quando abbiamo fatto il contratto con il circolo abbiamo persino chiesto di prolungarne la scadenza per fare un investimento di lunga durata. Poi abbiamo iniziato a constatare problematiche nella struttura, nella gestione, nella manutenzione e non abbiamo avuto risposte sufficienti in merito. Quindi ci si è messa la chiusura dal 30 marzo – per il crollo di una porzione di mura urbiche davanti la piscina comunale – della strada e da allora abbiamo constatato una immobilità generale.”

“Io – continua Berardi – mi sono lamentato con il Circolo perché è a loro per contratto che devo far riferimento, non sono tenuto a sapere chi è il proprietario della struttura. Ora i problemi aumentano e la stagione è iniziata e bisogna intervenire immediatamente. Questo posto ha una grande potenzialità”. I problemi sollevati da Berardi sono diversi, dallo stato generale dei luoghi a una difficoltà ad essere coinvolti nella vita del complesso. “C’è un’incuria generale, l’impianto elettrico va rifatto, ‘illuminazione è scarsa, la palestra è stata inaugurata e poteva essere un bel richiamo ma non è mai stata ultimata, non conosciamo il calendario degli eventi. Abbiamo dato anche la nostra disponibilità a fare alcuni degli interventi”.

“Sembra di stare in un posto abbandonato, serve un intervento immediato. Io se non avessi avuto amore per questo posto ci facevo le feste tutte le sere, lo davo in pasto a qualche organizzatore e dopo un paio d’anni me ne andavo, ma abbiamo investito per rimanere a lungo, però non è possibile tenere così questo posto che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città e i bambini e i soci potrebbero essere molti di più”.

A replicare alle denunce di Berardi è lo stesso Pierpaolo Pietrucci, presidente del Peppe Verna, che da sul punto di vista rispedisce al mittente le critiche invitando il Comune dell’Aquila a fare di più: “Io capisco le difficoltà che ha un gestore di un ristorante che si trova la strada di accesso chiusa dal 30 marzo. Il Comune è solerte e l’Usra viene sollecitata costantemente affinché venga riaperta la strada, lo stesso circolo tennis ha subito dei danni importanti perché non ha più un accesso. C’è una crisi energetica che sta mandando sul lastrico tutte le associazioni sportive, la crisi c’è per tutti. Le responsabilità a cui si fa riferimento però sono del Comune, l’incuria riguarda opere che dovrebbero essere fatte dal proprietario della struttura, è manutenzione straordinaria. Ci sono lettere che declinano ogni responsabilità del circolo rispetto all’incolumità delle persone che accedono, ci sono manutenzioni straordinarie da fare, a partire da un impianto elettrico vetusto. Se la devono prendere con il Comune. Siamo tra i pochi che paghiamo ogni mese, e andrebbe aperta una discussioni sulle altre concessioni, e e ci aspettiamo un gesto di vicinanza dal Comune altrimenti saremo costretti a riconsegnare le chiavi. Per quanto riguarda la palestra, la stazione appaltante è il Comune non il circolo e siamo costantemente in contatto con il Rup”. 

C’è da dire che le istituzioni negli anni hanno anche fatto i loro investimenti sulla struttura del complesso nato a cavallo degli anni ’30. Quattrocentomila euro sono arrivati tra il 2019 e il 2020 per una prima riqualificazione. Più recentemente 80mila euro sono stati appostati nel fondo complementare del Pnrr per l’ammodernamento del centro preparazione atleti, per finire la palestra in costruzione in pratica e proprio nelle scorse settimane è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. 


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