Cinquestelle contro D’Alfonso, la destra gongola: uniti a Roma, divisi in Abruzzo

di Redazione | 30 Luglio 2020, @05:07 | POLITICA
Roberto Santangelo
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“Il Movimento 5 stelle si manifesta stupito e dichiara di prendere le distanze dalla nomina del senatore Luciano D’Alfonso come presidente della Commissione Finanze in Senato. Ma lo stupore è tutto nostro” dichiarano i consiglieri regionali Guerino Testa e Roberto Santangelo.
“In primo luogo, sorprende la mancanza di linearità tra le scelte nazionali e le istanze territoriali, ma sconcerta ancor di più registrare la presa di posizione dei consiglieri Marcozzi, Pettinari e Smargiassi, da sempre impegnati a livello locale a dare lezioni di etica politica, trasparenza ed onestà, che non va letta affatto come una medaglia ai valori sempre sbandierati, ma piuttosto come una smentita alle loro propagande. Se è vero che D’Alfonso è sempre stato il loro nemico politico da combattere in Abruzzo, sconvolge apprendere che proprio i rappresentanti nazionali del Movimento 5 stelle lo abbiano votato. All’aria, così, le battaglie per demolire le logiche della “vecchia” politica! L’auspicio è che trovino una comunanza di obiettivi evitando di confondere il loro elettorato, oramai sempre più disorientato. Del resto, le cronache ci raccontano che i 5stelle sono alla deriva, flagellati da numerose correnti interne, e continuano a perdere peso e credibilità all’interno della maggioranza di governo. E in Abruzzo provano, invano, a lavarsi la coscienza “politica”. 


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