Cingolani ha presentato il piano per il risparmio energetico in Cdm

di Redazione | 02 Settembre 2022 @ 11:58 | POLITICA
gas
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Il Ministro Roberto Cingolani ha presentato in Cdm il piano di risparmio sul gas: grazie anche all’utilizzo di combustibili alternativi per limitati periodi l’Italia potrà utilizzare dai 3 ai 6 miliardi di metri cubi di gas in meno in un anno. Il Governo tiene sotto stretta osservazione il dossier energia e vuole essere pronto se la situazione dovesse peggiorare, ma, almeno per ora, non intende procedere con razionamenti drastici. Anche se Vladimir Putin dovesse interrompere le forniture, per il ministro, l’Italia non sarebbe troppo in difficoltà. Gli stoccaggi, spiega Cingolani a Draghi e ai colleghi, si avvicinano ormai all’83%. Certo l’ipotesi che anche le imprese siano chiamate a contribuire al risparmio energetico con un razionamento della produzione resta sul tavolo, ma se questa misura si renderà necessaria avverrà di concerto con il mondo produttivo. A fronte di sospensioni delle macchine, il Governo pensa a interventi a tutela delle aziende. Più che su ristori, però, viene spiegato, si ragiona su interventi di organizzazione e ottimizzazione del lavoro, con un occhio a possibili snellimenti di carattere burocratico.

Ecco perché il piano sui risparmi è legato a doppio filo con il decreto emergenze, che dovrebbe essere approvato in Cdm la settimana prossima. Inoltre, Cingolani illustra in Cdm due misure ministeriali che dovrebbero essere pronte entro metà settembre, che riguardano l’energy release (circa 18 twh) e il gas release (circa 2 miliardi di metri cubi) a prezzi controllati per supportare le aziende energivore e gasivore. Nessuna misura, però, è la certezza, riguarderà la scuola con un eventuale ritorno in dad. E anche il possibile ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici per ora non è all’ordine del giorno. Quanto all’illuminazione di strade e vetrine, allo stato attuale sono le diverse amministrazioni comunali ad aver risposto in modo diverso in base alle esigenze. Adesso il Governo studia una regola per il Paese. 

Palazzo Chigi intende poi richiedere la collaborazione di tutti i cittadini, facendo leva più sul buon senso che sulla paura. Sulla scia delle campagne sul risparmio dell’acqua e dell’energia della Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di informare famiglie e imprese delle opportunità offerte dal risparmio del gas, verrà lanciata a breve una campagna informativa che spiegherà alcuni semplici accorgimenti per ridurre l’uso del gas attraverso un migliore utilizzo del riscaldamento e degli elettrodomestici. La partita più grande, comunque, è quella europea. La trattativa va avanti sia sul tetto al prezzo del gas che sul disaccoppiamento del costo dell’energia elettrica rinnovabile rispetto all’energia prodotta con gas. Questi temi saranno sul tavolo delle prossime riunioni del 7 e 9 settembre, rispettivamente in Commissione e alla ministeriale dei 27 paesi membri. L’apertura arrivata da Berlino e la chiusura del prezzo del gas al Ttf di Amsterdam a 243 euro al megawattora fanno ben sperare. 


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