Ciclabile, De Paulis (Fi): “Da Mannetti ci aspettavamo di più”

di Redazione | 24 Giugno 2021 @ 14:05 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Apprendiamo, attraverso la conferenza stampa di ieri da parte dell’assessore Mannetti, le motivazioni che hanno indotto la scelta di una segnaletica legata ad una “rete della mobilità di emergenza”, che come tale non aggiunge e non toglie nulla a quanto previsto dal codice della strada”.

Lo dichiara in una nota Sergio De Paulis vice coordinatore comunale di Forza Italia L’Aquila.

“Probabilmente ci saremmo aspettati più che la spiegazione o la giustificazione di quanto realizzato, la presentazione di un piano di piste ciclabili, reali, da attuare in immediato futuro che consentissero l’accesso in centro storico e che si raccordassero con quelle attualmente esistenti e con quelle oggetto di prossimi finanziamenti – aggiunge De Paulis -. Ci riferiamo alla pista ciclabile, in completo stato di abbandono, che da Aragno si ferma alla cava di San Giacomo, per la quale andrebbe studiato un percorso, non necessariamente a bordo strada, che la collegasse alla città e da Aragno fino a Fonte Cerreto. La pista ciclabile che costeggia il fiume Aterno, da Fossa a Sant’Elia, andrebbe proseguita e collegata anch’essa con il centro storico della città”.

De Paulis conclude: “Avremmo ben visto dei percorsi ciclabili protetti, a scapito delle auto in sosta, lungo via Tagliacozzo, via Castello, viale Malta per poi proseguire lungo viale Gran Sasso, ovvero il periplo del parco del Castello che consenta inoltre l’accesso diretto in centro storico. Manca, a nostro avviso, un’idea, una pianificazione di un futuro green che consenta davvero la possibilità di realizzare una mobilità alternativa alle auto, oggi resa possibile dalle bici a pedalata assistita, sia per lavoro che per diletto”.


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