Chieti, mostra di arte contemporanea sui trabocchi

di Redazione | 27 Luglio 2022 @ 17:47 | EVENTI
arte contemporanea
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Sabato 30 luglio  presso il Trabocco Sasso della Cajana di Marino Verì in località Vallevò, Rocca San Giovanni (Chieti), Stefano Ianni allestirà la mostra “Fondali”, che potrà essere visitata dall’alba al tramonto. Si tratta di un ciclo di diciotto opere di cui due appartenenti al ciclo “Still lives and memories in fur” del 2014 e le restanti, inedite, realizzate dal 2018 al 2021. Trabocco Sasso della Cajana è il luogo perfetto per fare da cornice alle opere di Stefano Ianni che in questo suo ultimo ciclo indaga il mare e la sua vita. “Con Marino Verì in questo luogo unico – spiega Ianni – l’idea di portare qui i miei lavori è scattata immediatamente già nel 2017 con il ciclo: Mar Giallo. Così il passo per progettare una nuova esperienza insieme è stato naturale dopo cinque anni in cui ho prodotto un nuovo ciclo di lavori”. Il trabocco, simbolo e segno del lavoro e del sacrificio delle genti di questa terra, è così descritto nel Trionfo della Morte di Gabriele D’Annunzio: “Le due maggiori antenne verticali, sostenute alla base da piuoli di tutte le grossezze, s’intersecavano s’intralciavano congiunti tra di loro per mezzo di chiodi enormi, stretti da fili di ferro e da funi, rinforzati con mille ingegni contro le ire del mare. Due altre antenne, orizzontali, tagliavano in croce quelle e si protendevano come bompressi, di là dalla scogliera, su l’acqua profonda e pescosa. Alle estremità forcute delle quattro antenne pendevano le carrucole con i canapi corrispondenti agli angoli della rete quadrata. Altri canapi passavano per altre carrucole in cima a travi minori; fin negli scogli più lontani eran conficcati pali a sostegno dei cordami di rinforzo; innumerevoli assicelle erano inchiodate su per i tronchi a confortarne i punti deboli. La lunga e pertinace lotta contro la furia e l’insidia del flutto pareva scritta su la gran carcassa per mezzo di quei nodi, di quei chiodi, di quegli ordigni”. L’allestimento coinvolgerà l’intera struttura del trabocco: alcune opere saranno inserite lungo il sistema di pontili che conducono al casotto principale; altre, tra il sistema di tiranti e la struttura principale. Per le particolari condizioni del sito, la mostra resterà allestita soltanto per un giorno, durante la quale la vita al Trabocco Sasso della Cajana continuerà a scorrere regolarmente. Sarà, infatti, possibile visitare la mostra dall’alba al tramonto tranne durante gli orari di pranzo e cena. Alle ore 17.00 è previsto il concerto del “Quartetto Davì” con Daniela Stancu violino I, Viola D’Ambrosio violino II, Adriana Violeta Stancu viola, Federico Orlando violoncello.

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