Chiesa di S. Croce, ok al preliminare per la progettazione: sarà un museo

di Alessio Ludovici | 23 Dicembre 2020 @ 06:14 | ATTUALITA'
santa croce porta barete
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L’AQUILA – Approvato dalla Giunta comunale dell’Aquila il Documento preliminare per la progettazione del restauro dell’edificio dell’ex-Chiesa di S.Croce. Potrebbe diventare un moderno museo delle Mura.
La chiesa infatti è ricompresa nella perimetrazione del Programma di Recupero Urbano “Direzionalità Villa Gioia e Progetto Unitario Santa Croce/Porta Barete”, varato con accordo di programma nel 2016. 

Il Cipe nel 2018, inoltre, approva il piano annuale degli interventi del Settore “Funzioni istituzionali e collettive, servizi direzionali” della Città di L’Aquila e tra gli interventi previsti c’è proprio la riparazione della Chiesa per circa 1,5 milioni di euro. 

Un altro finanziamento, da 600mila euro – una parte già spesa per la messa in sicurezza- è del 2015, targato Segretariato generale per i Beni culturali. 

Un doppio finanziamento, con una doppia stazione appaltante, che ha generato anche qualche problema, risolto infine con la firma di una convenzione tra i due enti. La convenzione riconosce il Comune dell’Aquila quale stazione appaltante unica per l’intervento di restauro e risanamento conservativo dell’ex Chiesa di S. Croce.

Come detto la chiesa rientra nel planivolumetrico del Pru “Direzionalità Villa Gioia e Progetto Unitario Santa Croce/Porta Barete”. Tra i vari interventi previsti ci sono la riqualificazione, la sistemazione degli spazi pubblici e l’eliminazione del primo tratto di Via Roma e la sua riconfigurazione come duna verde attrezzata con percorsi e aree di sosta e parcheggi per ottenere un percorso pedonale da Via Corrado IV attraverso Porta Barete e la Chiesa di Santa Croce. 

Il tratto di via Roma che scompare dovrebbe anche far “riapparire” la bellissima chiesa, una delle più belle della città, che ne risultava totalmente oscurata. 

Porta Barete e un moderno museo

Uno degli obiettivi di quel Piano di Recupero, oltre a riscoprire porta Barete è proprio di quello di recuperare la fruibilità della ex ex Chiesa di S. Croce.
I due interventi, chiesa e Via Roma, andranno coordinati. In particolare il progetto preliminare specifica che i lavori sulla chiesa potranno essere eseguiti solo dopo l’eliminazione di quel tratto di Via Roma. Un’area quella di Santa Croce in cui l’edilizia del dopoguerra ha completamente cancellato i connotati storici architettonici e urbanistici.  La chiesa perse le sue funzioni religiosi a fine 800 a seguito della soppressione degli ordini monastici, quando divenne di proprietà comunale. Da lì ebbe diverse funzioni, da deposito dell’esercito a officina. In futuro l’idea è farne un moderno museo che racconti il luogo e le mura, con installazioni multimediali. Uno spazio vivo all’ingresso della città.


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