Checkmate! Magnus Carlsen non difenderà il titolo

di Enrico M. Rosati | 22 Luglio 2022 @ 06:15 | CHECKMATE
Magnus
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Il cinque volte campione del mondo Magnus Carlsen non difenderà il suo titolo contro il vincitore del torneo dei candidati Ian Nepomniachtchi. Una scelta che ha completamente sconvolto il mondo degli scacchi che non si aspettava tale decisione da parte del campione. Gli stessi candidati, durante le interviste rilasciate a Chess.com, affermavano che fosse impossibile una tale rinuncia. Epocali le parole di Fabiano Caruana in tal senso: “Credo che nessuno qui creda davvero che Magnus non difenderà il titolo”. Eppure, oggi, in occasione della giornata mondiale degli scacchi, il campione ha deciso di rinunciare al titolo così tanto sognato da quasi ogni ragazzo che mette mani per la prima volta su una scacchiera. Un obiettivo identitario quello del Campione del Mondo degli scacchi che a differenza di altri sport porta con se moltissime responsabilità e viene idealizzato quale promotore di uno degli sport più antichi esistenti nella cultura attuale. Per questo motivo le dichiarazioni di Carlsen lasciano chiunque basito. 

In molti si chiedono il motivo, questo è quello che annuncia il campione al suo sponsor Unibet

“Le mie conclusioni rimangono invariate, ci ho pensato molto… un anno/ un anno e mezzo…Mi sono confrontato con la FIDE, con il mio team e con Ian e la conclusione è molto semplice. Non sono motivato a fare un altro Campionato del Mondo di scacchi, semplicemente non credo di avere molto che posso trarne. Non mi piace particolarmente e nonostante sono sicuro che la partita sarebbe interessante anche per motivi storici non ho alcuna inclinazione a giocarla”. 

Magnus Carlsen è stato il primo al mondo per ormai una decade, di conseguenza per molti è comprensibile che ora, a 30 anni, non abbia più voglia di difendere il suo titolo per la sesta volta consecutiva. Eppure, in passato lo stesso aveva espresso più volte la sua voglia di battere il record di Garry Kasparov, 7 volte campione del mondo. 

Nonostante molti credano a questa versione, altri si domandano quanto sia, invece, uno smacco al Presidente della Fide Arkady Dvorkovich che in questi giorni è in campagna elettorale contro il coach di Magnus. Perdere il supporto del Campione del Mondo è una mancanza grave, che raramente è accaduta nella storia ed ha sempre portato a delle conseguenze non lievi all’interno della federazione scacchistica, per questo motivo è plausibile la presa di posizione di Magnus sia più politica che scacchistica.  

Durante il torneo dei candidati Magnus si è incontrato con Arkady a Madrid per discutere della sua partecipazione. 

Quantomeno, Ian Magnus hanno giocato oggi il primo round del Grand Chess Tour in Croazia, match protagonista del primo round, finito in una patta. 

 


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