Checkmate! Lo scacco matto all’Iran: Sara Khademalsharieh si toglie il velo

di Enrico M. Rosati | 01 Gennaio 2023 @ 06:30 | CHECKMATE
Sara
Print Friendly and PDF

Gli scacchi sono, da sempre, una delle forme più forti di espressione – e sotto alcuni punti di vista – ribellione. E’ raro che uno scacchista concordi a pieno con il governo della propria nazione, soprattutto se si tratta della Russia o di regimi quali l’Iran. Basti pensare a Kasparov che ha denunciato per metà secolo tutte le ingiustizie avvenute nel regime russo,  Non molti sanno che il più grande giocatori di tutti i tempi, Bobby Fischer, ha avuto problemi con gli Stati Uniti che lo hanno portato all’essere esiliato. Il caso mediatico di discordia tra nazione di appartenenza e giocatrice di scacchi più recente è quello tra Sara Khadem and Atousa Pourkashiyan, in gara al FIDE World Rapid and Blitz Chess Championships in Kazakhstan che stanno giocando senza Hijab. A conti fatti, il velo non è un indumento presente nel Corano, di conseguenza non dovrebbe esserci troppo scalpore per la scelta di non indussare questo indumento. 

Fantastica la vittoria contro la WIM Kairbekova Mina in una King’s Indian Defence. 


Print Friendly and PDF

TAGS