Checkmate- Ian Nepomniachtchi vince i candidati

di Enrico M. Rosati | 08 Luglio 2022 @ 05:52 | CHECKMATE
Ian
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Con una patta nella sua ultima partita, Ian Nepomniachtchi conquista il trono dei candidati a seguito di una performance nel torneo che è considerata impressionante sotto ogni punto di vista, incluso quello storico. Sono molti i candidati che ne hanno parlato mentre venivano intervistati da chess.com nel corso del torneo. Ad esempio Fabiano Caruana ha commentato il torneo dei candidati di Nepomniachtchi affermando che è incredibile arrivare già dalle prime partite a un vantaggio netto che permette a un giocatore di distaccarsi dal resto della classifica. 

In un duello all’ultimo sangue tra Hikaru Nakamura Ding Liren, il secondo – che aveva avuto un inizio di torneo poco appagante – ha sconfitto Hikaru guadagnandosi il secondo posto. In un qualsiasi torneo dei candidati, qualsiasi risultato oltre vincere il primo posto è considerabile una sconfitta, ma in questo caso il dubbio che il secondo posto possa portare una vittoria importante a Ding permane. Infatti, il campione Magnus Carlsen non ha ancora chiarito se intende giocare il Campionato del Mondo di scacchi contro lo sfidante – per la seconda volta di fila – Nepomniachtchi. Qualora Magnus abdicasse al suo ruolo Ding, attualmente secondo al mondo, prenderebbe il suo posto nella contesa con il giocatore russo. Una partita, tra il cinese e Nepo, che il mondo guarderebbe senza staccare gli occhi dallo schermo. 

Nonostante ciò, le intenzioni di Ian sono chiare: “Voglio vendicarmi”. Il team, ed i fan russi in generale, sono al fianco dello sfidante russo. 

Yan deserves a rematch

Afferma Evgenij, direttore della Nepo School che in passato ci ha raccontato la sua esperienza nel team del campione russo. 

Foto presa dal sito della FIDE. 

Il torneo dei candidati dura 14 round ma la posizione di Ian era chiara sin dalla fine del tredicesimo eppure, nonostante fosse già vincitore, questo ha dichiarato di volercela mettere tutta per evitare di non godere a pieno della propria vittoria come accadde all’ultimo torneo dei candidati che lo vide vincitore ma sconfitto nell’ultimo round. Nonostante ci si aspettasse un quattordicesimo round pieno di patte, 3 risultati su quattro sono stati decisivi. Il primo è quello di Ian, che ha pattato con Duda dopo aver giocato la difesa russa, anche nota come Petrov, notoriamente solida. Il più importante di questi risultati decisivi, anticipato ad inizio articolo, è quello tra Hikaru Nakamura Ding Liren. Il secondo doveva vincere se voleva arrivare secondo, mentre per mantenere la sua posizione Hikaru aveva bisogno di una patta. I due hanno giocato una Semi-Tarrasch che poi si è contrapposta al Gambetto di donna accettato. Per la maggiorparte della partita l’unico risultato plausibile sembrava essere la patta, ma, durante il medio gioco Nakamura ha fatto un errore alla trentacinquesima mossa. Nakamura è noto per essere un osso duro ed ha lottato fino alla fine nella speranza che il campione cinese commettesse un errore e riuscisse a portare la partita verso la patta, ma questa speranza non si è mai verificata sulla scacchiera. Ding ha giocato in modo estremamente solido, trovando mosse che avrebbero potuto mantenere il vantaggio e alla fine è riuscito a convertire bene la posizione in una vittoria.

Di conseguenza, il torneo dei candidati si è concluso con la seguente classifica. 

  1. Ian Nepomniachtchi 
  2. Ding Liren 
  3. Hikaru Nakamura

Un risultato importante, in quanto Ian ha dimostrato di essere un livello netto sopra chiunque altro potesse pensare di confrontarsi con Carlsen e metendo quest’ultimo alle strette. La domanda del mese – che dovrà essere risposta entro il 20 luglio – è la seguente: Margnus giocherà? 

Per me la risposta è si, e non vedo l’ora di osservare lo scontro tra Magnus Nepomniachtchi


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